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Easy Entry, l’idea per rendere accessibile tutti i negozi

In occasione del Disability Pride, il gruppo consiliare La Civica – Io sto con Bolzano ha chiesto di anticipare la discussione in consiglio comunale della mozione “Easy Entry – Accessibilità per tutti”depositata nell’estate del 2025 (un anno fa… qualcosa forse va aggiustato nei tempi della discussione delle mozioni) e firmata per primo dal consigliere comunale Denis Iardino. L’obiettivo è quello di favorire interventi concreti per rendere più accessibili gli esercizi commerciali della città, a partire dal centro storico, attraverso l’utilizzo di rampe removibili certificate in grado di superare le piccole barriere architettoniche presenti agli ingressi di molti negozi.

La richiesta arriva in concomitanza con il Disability Pride, considerato dal gruppo un’importante occasione di sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità. Secondo La Civica, però, alle dichiarazioni di principio devono seguire provvedimenti concreti che possano incidere sulla vita quotidiana dei cittadini. «In questi giorni abbiamo letto con piacere numerose dichiarazioni di esponenti delle istituzioni, sia di maggioranza sia di minoranza, che hanno ribadito l’importanza di abbattere le barriere architettoniche e di costruire una città realmente inclusiva. Proprio per questo riteniamo che questo sia il momento giusto per dare un seguito concreto a quei principi, affrontando in consiglio comunale una proposta semplice, realizzabile e utile per tutta la comunità», spiegano i consiglieri.

L’idea della mozione arriva da un’esperienza personale raccontata proprio da Denis Iardino. «Nasce dall’esperienza di una mia amica, Mila Kalapurackal pediatra in ospedale, che ha trovato delle difficoltà, soprattutto in Centro. Non riusciva proprio a entrare in alcuni negozi e, a volte, le è capitato perfino di provare qualche vestito sulla via. Le commesse erano disponibilissime, ma non è certo il massimo. Un giorno, entrando da Rabantscher, hanno tirato fuori una rampa removibile di questo tipo. Da lì mi è venuta l’idea di estendere questa iniziativa a tutti i negozi con un costo che è sicuramente sostenibile». La proposta prende spunto anche dal precedente progetto comunale “Easy Toilet”, che aveva l’obiettivo di rendere accessibili i servizi igienici presso esercizi pubblici e privati. Con “Easy Entry” si punta ora a rimuovere gli ostacoli presenti agli ingressi dei negozi proprio con delle rampe movibili, soprattutto nei casi in cui, per ragioni tecniche, architettoniche o paesaggistiche, non sia possibile installare rampe fisse. Il documento impegna il sindaco e la giunta ad avviare un programma comunale che preveda il censimento degli esercizi con barriere architettoniche, la sensibilizzazione degli esercenti e la possibilità di fornire rampe removibili certificate, gratuitamente oppure attraverso forme di cofinanziamento. La proposta prevede inoltre una collaborazione con associazioni del territorio specializzate in materia di accessibilità, come Independent, che potrebbero offrire consulenze tecniche ai commercianti per individuare la soluzione più adatta a ogni singolo caso. Parallelamente si punta a coinvolgere artigiani e falegnami locali nella realizzazione delle rampe, valorizzando così anche le professionalità del territorio e l’economia circolare.

Un altro aspetto centrale riguarda la valorizzazione dei negozi che aderiranno all’iniziativa.L’idea è quella di creare un marchio identificativo da esporre in vetrina e una mappa, sia digitale sia cartacea, che permetta ai cittadini di individuare facilmente gli esercizi accessibili. Secondo La Civica – Io sto con Bolzano, i benefici non riguarderebbero esclusivamente le persone con disabilità, ma anche gli anziani, le famiglie con passeggini, chi si trova ad affrontare temporanee difficoltà motorie e gli stessi esercenti, che potrebbero ampliare il proprio bacino di clientela grazie a un accesso più semplice ai propri locali.

Il gruppo consiliare auspica ora che la richiesta di anticipare la discussione della mozione possa trovare un sostegno trasversale in consiglio comunale, sottolineando come l’accessibilità non debba essere un tema di appartenenza politica, ma un obiettivo condiviso. La Civica fa sapere inoltre di essere al lavoro su una proposta più ampia dedicata all’eliminazione delle barriere architettoniche e all’accessibilità urbana, con l’auspicio che il Disability Pride rappresenti non soltanto un momento di sensibilizzazione, ma anche l’occasione per accelerare l’approvazione di misure concrete in grado di rendere Bolzano una città sempre più inclusiva.

✍️ Alan Conti

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