Bolzano, proposto il Sigillo per il dottore al fianco dei bambini
Un riconoscimento ufficiale della città per un medico e ricercatore bolzanino impegnato in prima linea contro i tumori pediatrici. Il gruppo consiliare La Civica – Io sto con Bolzano ha depositato oggi, 11 settembre, la proposta di conferire il Sigillo della Città al dottor Federico Mercolini, chiedendo l’avvio dell’iter previsto dallo Statuto e dai regolamenti comunali. Mercolini ha svolto una parte significativa della propria attività professionale nella Pediatria dell’ospedale di Bolzano, dedicandosi in particolare all’oncoematologia pediatrica. Attualmente opera nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’IRCCS Sant’Orsola di Bologna.

Il medico bolzanino è il primo autore di uno studio internazionale dedicato alla diagnosi del rabdomiosarcoma, un tumore raro dei tessuti molli che colpisce soprattutto bambini e adolescenti. La ricerca, pubblicata lo scorso 24 agosto sul “Journal of Clinical Oncology”, ha coinvolto numerosi centri europei e nordamericani e analizzato i dati di 423 pazienti nell’ambito delle principali reti scientifiche dedicate ai sarcomi pediatrici. Lo studio ha valutato la possibilità di utilizzare la PET (la tomografia) per individuare la presenza di metastasi nel midollo osseo. I risultati avrebbero evidenziato una sensibilità del 98%, portando gli autori a concludere che, in determinate condizioni e quando la PET non mostra una malattia midollare, potrebbe essere evitato il prelievo bilaterale del midollo osseo. Si tratta di una procedura invasiva, frequentemente eseguita in anestesia o sedazione, che può comportare dolore, disagio e possibili complicanze, assumendo un peso particolarmente rilevante nei pazienti pediatrici.

«Il dottor Mercolini rappresenta un’eccellenza assoluta e un motivo di profondo orgoglio per tutta la comunità di Bolzano», dichiara il consigliere comunale Denis Iardino. «Federico è un ragazzo straordinariamente umile, uno di quei medici e ricercatori che lavorano quotidianamente lontano dai riflettori e dal clamore, concentrati esclusivamente sulla salute dei bambini». Secondo Iardino, la vicenda professionale del ricercatore può costituire anche un modello positivo per le nuove generazioni: «In un’epoca in cui spesso emergono esempi superficiali, la storia di Federico può e deve ispirare i nostri giovani, dimostrando che con lo studio, il sacrificio e la passione si possono raggiungere grandi risultati. Anche se la sua attività di ricerca lo ha portato temporaneamente fuori dai confini provinciali, il suo legame con la nostra città resta indissolubile».

La proposta impegna inoltre il sindaco e la giunta, qualora il riconoscimento venisse approvato, a organizzare un momento pubblico per rendere omaggio a Mercolini e dare risalto al suo contributo al miglioramento delle cure e dei percorsi diagnostici destinati a bambini e adolescenti. Il documento è sottoscritto dai consiglieri della Civica Denis Iardino, Abdallah Chniouli, Christian Battisti, Samir Zine Sekali e Pasqualina Marino. La proposta dovrà ora essere esaminata dagli organi comunali competenti prima dell’eventuale decisione finale della giunta.
✍️ Alan Conti

