Bolzano, arrestato con 3.600 dosi di cocaina
Un’operazione del Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bolzano ha portato all’arresto di un cittadino tunisino, senza fissa dimora, trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga che avrebbe consentito di ricavare oltre 3.600 dosi di cocaina destinate al mercato locale. L’uomo dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio, ricettazione e inosservanza delle misure preventive di pubblica sicurezza.
L’intervento è il risultato di un’attività investigativa durata diverse settimane. Secondo quanto ricostruito dai militari, il sospettato si spostava continuamente tra alloggi di fortuna per evitare di essere individuato, senza mai registrare una residenza o un domicilio stabile. La svolta è arrivata al termine di un lungo servizio di osservazione e pedinamento: alle prime luci dell’alba i Carabinieri lo hanno seguito fino a uno scantinato nel quartiere Europa-Novacella, ritenuto il suo punto di appoggio logistico. A quel punto è scattata la perquisizione. All’interno del locale i militari hanno sequestrato 210 grammi di cocaina già suddivisa in dosi termosaldate pronte per la vendita, 16 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione con residui di sostanza stupefacente e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Gli accertamenti eseguiti dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dell’Arma hanno confermato che dal quantitativo di cocaina sequestrato sarebbe stato possibile ottenere oltre 3.600 dosi da immettere sul mercato illecito cittadino
Durante i controlli sono emersi anche ulteriori elementi a carico dell’arrestato. L’uomo è stato infatti trovato in possesso di due telefoni cellulari risultati rubati, circostanza che ha portato anche alla denuncia per ricettazione. Inoltre, dagli accertamenti nelle banche dati è emerso che era già destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Bolzano e obbligo di soggiorno in un altro Comune, prescrizioni che avrebbe violato. Al termine delle operazioni il cittadino tunisino è stato trasferito nella casa circondariale di Bolzano, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

