Colpo Virtus: torna Noah Mayr
La Virtus Bolzano riporta a casa Noah Mayr. Il centrocampista altoatesino classe 2004, reduce dall’esperienza in Sardegna con il Sassari Calcio Latte Dolce, tornerà a vestire la maglia biancorossa nella prossima stagione di Serie D. Un innesto giovane ma già rodato per la categoria, oltre che un ritorno particolarmente gradito nell’ambiente virtussino.
Nato a Merano il 22 dicembre 2004 e cresciuto nel settore giovanile dell’Fc Südtirol, Mayr aveva raggiunto la prima squadra biancorossa nella stagione 2021/22, quella culminata con la promozione in Serie B. Il suo esordio tra i professionisti era arrivato nella semifinale di Coppa Italia di Serie C contro la Fidelis Andria.
La prima vera esperienza nel calcio dei grandi, tuttavia, è legata proprio alla Virtus #Bolzano. Nel campionato di Serie D 2022/23 il centrocampista collezionò 17 presenze e quattro reti, offrendo un contributo importante nonostante la giovanissima età. Tra i gol realizzati anche quello contro la capolista Union Clodiense, una delle prove più convincenti della sua stagione. Al termine di quell’annata Mayr aveva lasciato Bolzano per accettare la proposta del Team #Altamura, formazione costruita per puntare alla promozione in Serie C. Un grave infortunio al legamento crociato gli impedì però di prendere parte alla cavalcata vincente della squadra pugliese. Superato il lungo periodo di recupero, nella stagione 2024/25 si è trasferito all’Asti, con cui ha disputato 28 partite, 18 delle quali da titolare, contribuendo al raggiungimento di una tranquilla salvezza.
Nell’estate 2025 è quindi arrivata la chiamata del Sassari Calcio Latte Dolce e una nuova esperienza in Serie D, questa volta nel girone G.
Mayr rientra ora a Bolzano con un bagaglio tecnico e personale decisamente più ricco rispetto a quello del 2022. Centrocampista centrale duttile, capace di lavorare davanti alla difesa ma anche di accompagnare l’azione e inserirsi in zona offensiva, potrà mettere al servizio della Virtus dinamismo, qualità e conoscenza dell’ambiente. Per il club non si tratta soltanto di un ritorno, ma del recupero di un talento cresciuto sul territorio. Prezioso.

