Oettinger goalie del presente e del futuro?
Prestazioni e numeri molto rilevanti per Oettinger che sta guidando gli Stars ai playoff Nhl. Ci sono dei difetti da migliorare ma, a 24 anni, potrebbe davvero essere il portiere del presente e del futuro
Un goalie che potrebbe rappresentare la punta di diamante della nuova generazione. Inutile girarci attorno: Jake Oettinger sta rubando l’occhio in modo evidente e le sue prestazioni sono state un bel mattone su cui gli Stars hanno costruito l’avanzata al secondo turno dei playoff Nhl. Ora di fronte avrà il collettivo dei Kraken dopo aver fermato i vari Kaprizov, Boldy e Zuccarello con l’eliminazione dei Wild al primo turno. Diciamo che qualche lampo di luce già si era visto con la straordinaria Gara 7 nel 2022 contro i Flames (con 64 impressionanti parate) ma quest’anno sembra arrivata anche la continuità. E, si sa, chi ha ottimi portieri fa più strada verso la Stanley Cup. Vecchia e mai sopita regola aurea.7

Le statistiche dei gol incassati da Oettinger
Qui sopra trovate le statistiche elaborate da Apex relative agli ultimi 50 gol subito in regular season da Oettinger e a quelli incassati contro Minnesota. Cosa ci dicono? Che il goalie degli Stars para e subisce in modo abbastanza uniforme non mostrando veri e propri punti deboli anche se la zona sopra e sotto il guanto sembra la più sensibile. Forse per lo stile che lo porta a muoversi spesso con le dita alzate e quindi a compiere la rotazione in modo complessivamente più lento. Dato, tuttavia, smentito dai numeri dei playoff dove attorno al guanto non è passato proprio nulla. Non solo, Oettinger eccelle anche negli spostamenti laterali da palo a palo seppur arrivando leggermente piatto e lasciando la parte alta della gabbia più scoperta. Ecco perché, tendenzialmente, i gol nella parte superiore tendono ad essere maggiori. Qualche difficoltà nei tiri dalla distanza che lo costringono a muoversi molto dentro la porta: qui può accusare qualche lieve ritardo nel posizionamento corretto. Aspetti su cui, a 24 anni, può tranquillamente lavorare.
Jake Oettinger continues to work on puck handling even in the playoffs pic.twitter.com/ewPePBUzHu
— Bruce LeVine (@BruceLeVinePuck) May 2, 2023
I numeri della costanza
Restano i numeri a certificare prestazioni sopra la media con 13 gol incassati nelle 6 partite della serie contro i Wild con una media di 2,01 gol a partita e salvataggi al 92% (al secondo posto tra tutti i goalie che partecipano ai playoff superato dal solo Schmid dei Devils). Durante la regular season ecco 144 gol subiti in 62 partite con una media di 2,37 a partita e salvataggi al 91% (sostanzialmente alla pari con Hellebuyck e Georgiev dietro al solo Ullmark). Non si nota, quindi, una particolare discrepanza tra le due situazioni (come spesso accade per i portieri).
Un triennale blindato per Oettinger
Draftato con la chiamata numero 26 dagli Stars nel 2017 Oettinger (soprannominato Otter come lontra e fino ad allora convinto di finire a Chicago) ha seguito con costanza il suo percorso di crescita anche nelle nazionali americane (con cui ha vinto svariate medaglie giovanili) mentre si muoveva con l’ascensore tra Dallas Stars e Texas Stars in Ahl. Ora è un punto fermo della squadra e la sua posizione contrattuale lo conferma: triennale da 12 milioni di dollari a stagione con il rinnovo firmato lo scorso settembre. Una lontra che ama il torrido Texas.
Alan Conti

