Con Guildy sale sul palco la voglia dei giovani di fare teatro

Libera, indipendente e giovane. Il sipario sta per aprirsi sulla neonata compagnia Guildy di Bolzano.

Mancava un tassello importante alle realtà artistiche bolzanine ed è arrivata BeYoung, con la compagnia teatrale Guildy, a correre ai ripari.
“Non esisteva la possibilità di aggregarsi liberamente per fare teatro, senza gerarchie o istituzioni da cui dipendere. Teatro scritto, creato e messo in scena in autonomia da noi giovani, ecco cosa mancava” spiega Alice Ravagnani, giovane attrice e ora anche regista del nuovo spettacolo in lavorazione “I fili del male”

Con la vittoria inaspettata del bando “Futura Festival”, promosso dal Comune di Bolzano, la sceneggiatura della neonata compagnia teatrale Guildy potrà quindi debuttare al Teatro Gries di Bolzano, sabato 8 ottobre alle ore 21:00.



Lo spettacolo è ispirato a “L’anima buona di Sezuan” di Bertolt Brecht, ma grazie all’adattamento di  Guildy acquisisce una sua identità. Il tema trattato è il conflitto tra il bene e il male e quanto sia soggettivo il confine tra i due. Saliranno sul palco Michele Bresadola, Simone Facincani, Francesco Lazzarotto, Simone Melchiori, Luca Ravagnani, Marco Rosa e Laura Stimpfl, guidati alla regia da Alice Ravagnani.
“Sona stata scelta come regista, e ne sono felicissima ed orgogliosa, perché ero l’unica con un’esperienza professionale in teatro, quantomeno come attrice, anche se non vastissima. Siamo passati attraverso un percorso di formazione e ora stiamo facendo nascere e crescere quello che un po’ sento come il mio bambino. Il fatto che inizialmente, prima della vincita del bando, ci fosse a legarci veramente solo il piacere di fare arte insieme, penso sia la vera forza a del gruppo” spiega emozionata Alice.
Sarà un teatro diverso, ispirato alla recitazione cinematografica e con gli attori non imbrigliati solo nello spazio definito del palcoscenico. Uno spettacolo arricchito dalle musiche originali composte da Daniel Angelucci e Laura Stimpfl, quest’ultima anche responsabile di costumi e scenografie.


La scrittura di Simone Melchiori ha riadattato profondamente il testo di Brecht, partendo da un laboratorio che ha coinvolto tutta la compagnia. Costruire un testo finale, legando e fondendo tutte le idee, assegnando i ruoli come man mano veniva naturale al gruppo, è stato l’approccio scelto.
La forza di Guildy sta nella varietà di giovani che ne fanno parte, attori di età diverse, spesso con solo piccole esperienze pregresse di palcoscenico, ma con il desiderio di tuffarsi in un progetto che li ha visti affrontare il testo e i personaggi interpretati con un approfondimento serio e professionale, fortemente voluto e guidato dalla regista.
“Ora non vediamo veramente l’ora di metterlo in scena, momento di chiusura attesissima da tutti di un periodo e di un processo artistico molto appagante” conclude l’autore Simone Melchiori.
Chi volesse saperne di più è invitato a partecipare, martedì 20 settembre alle ore 18:30, alla serata di presentazione dello spettacolo presso lo spazio di co-working DRIN, in Corso Italia 24 a Bolzano.

Linda Baldessarini

Linda Baldessarini, classe 1974. Organizzatrice di eventi "lustrini free" con un occhio particolare agli artisti emergenti. Ama vivere col registratore acceso e la penna in mano per cogliere e raccontare storie e persone che solleticano la sua curiosità.

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