Ottica Gianni ed Ecosmokers, furto da oltre 25.000 euro
Furti a raffica con le vetrine mandate in frantumi e blitz veloci ma redditizi. Lo schema del furto perpetrato ai danni della Gioielleria Riflessi di via Milano a Bolzano la settimana (6-7.000 euro il bottino) si è ripetuto anche l’altra notte sempre in via Milano ma quasi all’incrocio con via Palermo. Nel mirino del ladro, stavolta, i negozi Ecosmokers (sigarette elettroniche) ed Ottica Gianni. Le modalità sono state le medesime e il valore complessivo della merce rubata consistente. All’ottica, per esempio, sono stati sottratti 80 paia di occhiali da sole dei brand più noti e, tra questi, 4 modelli di marca Cartier da 1.000 euro l’uno. A spanne non siamo distanti dai 25.000 euro di valore commerciale al pubblico del bottino. Svuotati gli scaffali come era evidente ieri mattina al colpo d’occhio in negozio. Non ancora chiaro, invece, il dettaglio della refurtiva rubata da Ecosmokers che in questi giorni era chiuso per ferie. In questo caso sono state sottratte decine di ricariche e di sigarette elettroniche.
Un colpo velocissimo
Il colpo è stato velocissimo e a certificarlo (così come accadde da Riflessi) sono state le telecamere di videosorveglianza private che insistono su questa porzione di strada. In tutto il ladro (un uomo giovane che era totalmente travisato) ha impiegato 9 minuti intorno alle ore 3.30. Orario ideale per la mancanza di persone o auto di passaggio lungo la strada. Per infrangere le vetrine ha probabilmente utilizzato un sasso e un bastone. Sul posto è arrivato e scappato in bicicletta (esattamente come dalla Gioielleria Riflessi). L’allarme di Ecosmokers non si è attivato mentre quello di Ottica Gianni ha suonato mettendo in fuga il ladro. Ora le indagini della polizia dovranno provare ad identificare il malvivente per comprendere se vi sia anche un collegamento con i furti precedenti a pochi metri di distanza.
“Mai accaduto niente di simile”
“In 60 anni di attività non ci era mai successo – le parole di Luca Guerra, titolare di Ottica Gianni – ma stavolta è toccato a noi. Siamo impegnati a quantificare nel dettaglio il danno e ci rimettiamo al lavoro delle forze dell’ordine per individuare il responsabile che dalle immagini video è difficile riconoscere”.
Alan Conti

