Ladri di biciclette fermati grazie a un bambino
La chiamata ai carabinieri da parte di un bambino è stata fondamentale per fermare due ladri che avevano rubato due biciclette alla stazione di Chiusa scappando poi in un treno diretto a Bolzano
È stata la chiamata di un bambino a permettere ai carabinieri di fermare due ladri di biciclette che avevano asportato due mezzi presso la stazione di Chiusa. Ad accorgersi del furto, però, è stato un alunno delle scuole primarie di Bolzano che rientrava da una gita dopo aver visitato il maso. Assieme alle insegnanti ha allertato gli uomini dell’Arma che si sono portati velocemente presso la stazione di Chiusa. I ladri, però, hanno portato con sé le biciclette infilandosi nel treno Bressanone-Bolzano convinti di trovare scampo in questo modo.
L’irruzione nel treno
Il comando, in realtà, aveva velocemente predisposto la presenza di carabinieri sia alla stazione di Ponte Gardena (presenti gli uomini della stazione di Ortisei) sia direttamente nel capoluogo. Quando il treno è arrivato a Bolzano, quindi, i carabinieri hanno fatto irruzione nel vagone trovando e bloccando i due malviventi. Fondamentale la minuziosa descrizione fornita dallo studente e dalle insegnanti. I due sono stati poi trasferiti in caserma.
Alan Conti

