Como, ritrovata senza vita la bimba dispersa nel lago
Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche della bambina di 10 anni scomparsa nel pomeriggio di ieri nelle acque del Lago di Como. In tarda serata i vigili del fuoco hanno individuato e recuperato il corpo della piccola, ponendo fine a ore di incessanti operazioni di ricerca che avevano impegnato sommozzatori, elicotteri e numerose squadre di soccorso. La bambina, di origine marocchina, si trovava in Italia in vacanza con i genitori ed era ospite di alcuni parenti residenti da anni nel Monzese. Secondo le prime ricostruzioni, stava giocando insieme ad altri bambini sulla lingua di sabbia davanti al Tempio Voltiano, nei Giardini a Lago, quando intorno alle 15 sarebbe stata trascinata verso il largo dalla corrente in un tratto d’acqua particolarmente insidioso.
L’area, infatti, è caratterizzata da un fondale che degrada improvvisamente da pochi centimetri fino a diversi metri di profondità. Proprio questa conformazione, unita alle correnti generate anche dal passaggio delle imbarcazioni, rende il punto estremamente pericoloso nonostante l’apparente tranquillità delle acque. L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Soccorso Alpino Speleologico dei Vigili del Fuoco, i sommozzatori, le pattuglie della Polizia, il personale sanitario del 118 e un elicottero che ha sorvolato a lungo la zona. Le ricerche sono proseguite senza sosta per tutto il pomeriggio e fino a tarda sera, quando è arrivata la conferma del ritrovamento del corpo della bambina.
Il tratto di riva davanti al Tempio Voltiano, pur essendo interessato da un divieto di balneazione, viene ogni estate utilizzato da centinaia di persone come una spiaggia improvvisata, essendo uno dei pochi punti del lungolago accessibili gratuitamente. Negli anni si è più volte discusso della possibilità di attrezzare l’area con un servizio di sorveglianza e salvataggio o di ripensarne la gestione, anche alla luce dei numerosi incidenti avvenuti in passato. Tra il 2017 e il 2023, infatti, nello stesso tratto di lago si sono già verificati diversi casi di annegamento.
Sulla tragedia sono ora in corso gli accertamenti delle autorità competenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

