È tutto inclusivo?
Il Lido di Salorno, il sindaco di Salorno e l’associazione Armonia definiscono “inclusiva” la scelta di dedicare un’ora di settimana della piscina comunale alle sole donne islamiche con burkini.
Il che è singolare perché ormai con questo aggettivo, annegato nel brodo paralizzante del politicamente corretto, stiamo includendo di tutto. Anche quello che, nella nostra cultura, inclusivo non lo è proprio per nulla.
Il nostro progresso prevedere che le donne non abbiano un recinto, un accesso diviso dagli uomini.
Il nostro cammino ci ha smarcato dalla religione che impone spazi e orari in modo ingombrante alla vita civile.
I nostri servizi sono accessibili a tutti, indipendentemente da sesso, religione, orientamento religioso e politico. Sempre e nello stesso tempo.
Le donne, qui, vanno in piscina quando vogliono e non quando gli altri non possono.
Non si include proprio nulla se farlo esclude ciò che siamo.
✍️ Alan Conti

