Streaming del Consiglio: Bronzolo si spacca
A Bronzolo si accende il dibattito sulla trasparenza amministrativa dopo la decisione della maggioranza di non trasmettere in streaming le sedute del consiglio comunale. La scelta ha suscitato la reazione indignata di alcuni cittadini, tra cui Roberto Giuriato, che su Facebook ha definito la decisione “un atto contrario al principio di partecipazione democratica”. “È bizzarro il concetto di democrazia e trasparenza che questa giunta ha nei confronti dei cittadini – ha scritto Giuriato –. Negare la possibilità di seguire le sedute online significa imbrigliare e imbavagliare i consiglieri, soprattutto quelli di minoranza. Non si può parlare di costi quando si tratta di coinvolgere la comunità”.
La replica è arrivata dalla sindaca Giorgia Mongillo, che respinge le accuse di mancanza di trasparenza ma invita a una riflessione sui costi e sull’effettiva utilità del servizio: “Per installare l’impianto servirebbero circa 7.000 euro e ogni diretta costerebbe 700 euro. In un anno abbiamo sei o sette sedute, ma il pubblico in presenza in sala si limita a quattro o cinque persone. Sempre le stesse. È giusto chiedersi se questo investimento sia proporzionato”. Mongillo sottolinea che la discussione non è ideologica, ma pratica: “Non basta accendere un telefono e fare una diretta.Servono primi piani, sottopancia, condivisione di documenti. È un lavoro tecnico complesso”. La sindaca ha inoltre proposto alternative per migliorare la comunicazione istituzionale, come la ripresa del notiziario comunale o l’uso dei social per avvicinare i cittadini più giovani.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 13.06
Riceviamo e pubblichiamo la controreplica di Giuriato: “Leggo la presa di posizione del Sindaco Mongillo, sui costi dello Streaming del consiglio e la ringrazio per il suo contenuto che mi da modo di chiarire nei termini il senso di ciò che intendo. Sono abituato, prima di parlare di qualcosa che non conosco, ad informarmi con cura per evitare di dire cose non corrette. Bene, premetto, che i costi elencati dal primo cittadino, sarebbero veritieri , se si utilizzasse una piattaforma certificata , per intenderci quelle piattaforme che permettono di fare lo streaming e di registrare elettronicamente le votazioni ( con certificazione )e che permettono inoltre ai consiglieri di presenziare ai consigli comunali anche da remoto … Ma a Bronzolo la cosa è ben diversa. I consigli comunali sono in stile assemblea di condominio , giunta e consiglieri intervengono senza microfono, le votazioni vengono fatte per alzata di mano e registrate a mano… Quindi di che si parla ? Di uno streaming che si può fare con una semplice webcam dotata di microfono e con un link su YouTube .. o sul portale del comune.
Non vuole essere questa una provocazione ma se il problema è il costo della Web cam, sono disposto a regalarla io al Comune. Non nascondiamoci quindi dietro tecnicismi per negare informazione e trasparenza alla comunità di Bronzolo ”
✍️ Alan Conti

