Apre la mostra dei vampiri
La fascinazione per il vampiro è radicata nella nostra società da tempo. Alimentata dalla narrazione letteraria e cinematografica. Al Museo Civico di Crema è stata allestita una mostra dedicata proprio alla fenomenologia di questa figura, comprese le sue derive pop. Partendo, chiaramente, dagli aspetti più prettamente artistici e dai concetti culturali del culto del sangue e del ritorno dalla morte. Esposizione aperta da oggi sino al 12 gennaio con 200 opere tra testi, volumi, incisioni, edizioni originali e materiale iconografico proveniente da biblioteche italiane e collezioni.



Il termine vampiro viene utilizzato per la prima volta nel 1730 sebbene la figura del ritorno dalla morte sia ovviamente più antico. Di fatto questa figura rappresenta il tentativo di trovare una spiegazione ai fenomeni esoterici del ritorno dall’aldilà con un sostanziale sovvertimento delle regole della natura che diventa, infine, lotta tra bene e male. Un personaggio, peraltro, spesso sessualmente volutamente ambiguo e da sempre ammantato di fascino.
Alan Conti

