Spaccio in via Torino, “Ipes che fai?”
Continuano a susseguirsi segnalazioni di spaccio nei cortili degli edifici Ipes (e privati) di via Torino a Bolzano. Situazioni anche circoscritte ma con una frequenza che lascia stupiti e dove, forse, Ipes potrebbe incidere in modo più decisivo. Così, almeno, la pensa il consigliere provinciale Marco Galateo (Fratelli d’Italia) che torna a chiedere cenni di vita all’Istituto coinvolgendo anche le forze dell’ordine. “C’è grande preoccupazione, in particolare tra gli inquilini al civico 41. Alcuni di loro hanno scoperto un pacchetto con possibile sostanza stupefacente inserito in una canaletta dell’edificio. L’abbiamo raccolta e affidata alla polizia per le opportune verifiche scientifiche. La preoccupazione principale aumenta considerando il fatto che, da tempo, un noto spacciatore già noto alle forze dell’ordine risulta ospitato abusivamente in uno degli alloggi sociali situati proprio in via Torino. Una situazione che Ipes conosce benissimo viste le ripetute segnalazioni da parte di più residenti. Senza, tuttavia, aver mai registrato alcuna reazione”.
“Tutto vero – ci conferma un’inquilina – e nei giorni scorsi passaggi di pacchetti simili sono stati notati nell’area cani interna al cortile. Forse sarebbe davvero il caso di allontanare certi soggetti”. “È davvero inaccettabile che le persone oneste debbano vivere con questa costante ansia di entrare e uscire da casa propria con il rischio di trovarsi faccia a faccia con gli spacciatori. Sollecitiamo un intervento urgente per garantire sicurezza e benessere degli inquilini. Valori che dovrebbero essere la massima priorità dell’Ipes”.
Alan Conti

