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RC Auto, calamità naturali +10% alla fine del 2023

Nel panorama dei rincari fa capolino anche l’RC auto, con un aumento medio nazionale del 7,1% anno su anno. Meglio Bolzano, che cresce del 5,6%

Tra i rincari registrati nell’ultimo anno, i proprietari di mezzi a quattro ruote hanno dovuto fronteggiare anche quello dell’assicurazione auto. L’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha pubblicato proprio il 4 di gennaio un comunicato stampa, dichiarando che il prezzo dell’RC auto osservato a novembre 2023 era di 381€, registrando un aumento del 7,1% rispetto all’anno precedente.

Sabrina Cressotti, agente assicurativa

A spiegare perché, è Sabrina Cressotti, agente assicurativa plurimandataria: “A fronte di una relativa stabilità del costo della RC auto negli ultimi 5 anni, come sappiamo, soprattutto dopo la pandemia di COVID 19, sono aumentati i costi delle riparazioni e dei pezzi di ricambio. Essendo cresciuta la spesa di tutto ciò che riguarda la gestione del sinistro, di fatto c’è stato un adeguamento da parte delle compagnie assicurative.”

BOLZANO CRESCE MENO MA IL PREMIO MEDIO E’ PIU’ ALTO

A Bolzano l’aumento sarebbe più contenuto: “soltanto” del 5,6%, per un premio medio calcolato dall’osservatorio di facile.it di 466,86€.

Tra le componenti del rialzo dei prezzi, la copertura assicurativa per le calamità naturali, che è cresciuta mediamente dell’8-10%. Cressotti: “La variazione del costo varia molto da compagnia a compagnia. Dobbiamo tenere presente che questi eventi calamitosi si verificano nel nostro paese con maggiore frequenza rispetto a qualche anno fa. Solo nel 2023 la zona di Milano, del Garda, Marche e Romagna ed in Alto Adige Bressanone e Brunico sono tutte state flagellate da eventi atmosferici rovinosi.”

Immagine di jcomp su Freepik

CALAMITA’ NATURALI CONSIGLIATA NEI PRIMI ANNI DI VITA DEL MEZZO

Nonostante i costi, a Bolzano si continuano ad acquistare le polizze contro le calamità naturali. L’assicuratrice “Nei primi 5 anni di vita del mezzo vale sicuramente la pena di stipulare questo tipo di copertura. In seguito, con il degrado d’uso del mezzo, questa opzione è da valutare. Un’altra cosa a cui fare attenzione confrontando le offerte è che le compagnie non comprendono gli stessi eventi in polizze omonime: alcune, ad esempio, fanno rientrare i danni provocati dalle martore nella copertura per gli eventi naturali, mentre altre compagnie no. Quello che possiamo certamente consigliare è di rivolgersi ad un agente che abbia nel suo portafoglio polizze di diverse compagnie assicurative, così che insieme si possa trovare la soluzione migliore.”

DAL 2024 ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA ANCHE PER I VEICOLI FERMI IN AREA PRIVATA

Novità di fine anno: l’Unione Europea con la normativa 2021/2118, entrata in vigore in Italia il 23 dicembre 2023, stabilisce l’obbligo di assicurazione per tutti i veicoli a motore, anche fermi e parcheggiati in aree private. Il rischio statico, quindi viene preso in considerazione su una categoria più estesa di veicoli. Pur fermi nei cortili, a dover essere coperti saranno tutti i mezzi con velocità massima superiore ai 25 km/h o con peso superiore a 25 kg e velocità massima di 14 km/h, inclusi i rimorchi. La sanzione prevista per i trasgressori è di 866 euro, decurtazione di punti dalla patente, sequestro del mezzo e contestuale ritiro della carta di circolazione.

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