Forse era meglio prima
Ieri ho scritto una piccola riflessione divertita sul refuso di “Forse dell’Ordine” presente sul manifesto della Lega per sostenere chi difende i bolzanini.
Quello che ignoravo, pur divertendomi, è che l’errore era in realtà molto più grosso. Non solo di battitura ma proprio di concetto. Per capirlo è sufficiente fare una banale ricerca per immagini del carabiniere di spalle utilizzato.
Bene, emerge una corrispondenza perfetta con un’immagine stock (generica) di iStock a pagamento scattata da Gwengoat. Fino a qui nessun problema.
La questione più complicata è che quello non è un carabiniere italiano. Come spiega la stessa didascalia di iStock (quindi non propriamente nascosto) si tratta dei #carabinieri moldavi. Omonimia e grande somiglianza, certo. Solo che sono una forza armata straniera. Tecnicamente Trupele de Carabinieri: la terza gendarmeria della Moldavia.
Qualcuno che, a spanne, non penso difenda i bolzanini. Così come, a spanne, sospetto che la Lega non auspichi ardentemente che a difendere i cittadini italiani siano soldati stranieri di una delle tre forze armate della Moldavia.
C’è spazio per una risata, sì.
È necessaria, però, anche una riflessione perché in appena tre mesi (un periodo brevissimo per esclusiva colpa della politica) si decide il futuro della nostra città. E i cittadini, a questo punto, meritano un approccio meno disattento a tutto quello che riguarda questa scelta. Campagna elettorale compresa.
Purtroppo siamo già al “c’è poco da scherzare”.
✍️ Alan Conti

