Nuovo centro per gli animali selvatici: si cercano volontari
Mentre procedono i lavori tecnici ed istituzionali per il nuovo centro di recupero degli animali selvatici ecco che le associazioni hanno bisogno di volontari: “Un’occasione unica per formarsi e conoscere bene molte specie di animali
Il nuovo centro di recupero degli animali selvatici di Bolzano sta già iniziando a prendere forma. Dopo i necessari passaggi politici in Comune ora si attendono le misure della Provincia mentre il progetto della struttura nella zona di Castel Firmiano è già pronto. Resta, però, da farsi trovare preparati anche dal punto di vista delle risorse umane così l’associazione Crab e Südtirol Exotic Vets stanno iniziando a formare i volontari. “Hanno già aderito una decina di persone – spiega il veterinario Vincenzo Mulè – ma abbiamo bisogno di una rosa organica di circa 30 volontari complessivi quindi facciamo appello alla popolazione per trovare nuove risorse interessate a crescere con un’esperienza che è anche estremamente formativa. Siamo già partiti, infatti, con dei corsi di due ore alla settimana dove insegniamo come ci si approccia all’assistenza nella cura degli animali selvatici. “A cadenza fissa ci incontriamo nella clinica di via dei Vanga Südtirol Exotic Vets e mettiamo a punto le routine infermieristiche dedicate alla degenza selvatica. Sono delle occasioni di crescita personale interessanti per chi è appassionato di questi temi”.
Obiettivo tenere aperto tutti i giorni
Il target di 30 volontari, comunque, non è stato fissato casualmente: “Calcolando un impegno individuale di circa tre ore la settimana – continua Mulè – ci permetterebbe di tenere aperto il centro di recupero per 14 ore al giorno tutto i giorni, domenica compresa. Chiaramente il nostro obiettivo deve essere quello di un servizio il più continuativo possibile per la comunità e per gli animali stessi”. Cosa fa, però, nel concreto un volontario? “Molte cose. Volendo semplificare possiamo dire che nutre gli animali, si occupa delle accettazioni e partecipa alle liberazioni. Oltre ad affiancare costantemente i veterinari nelle terapie. È un impegno ad ampio spettro con competenze preziose che aumentano negli anni. Peraltro in un campo molto specifico che definisce la figura di operatore volontario di centro di recupero. Si amplia, ovviamente, anche la conoscenza sulle diverse specie animali aumentando la consapevolezza dell’ambiente dentro il quale viviamo”.

Raggiungibilità e contatti
Una riflessione, infine, sulla raggiungibilità della struttura: “Una volta ultimata – chiude Mulè – sarà possibile arrivarci in bicicletta, in autobus e volendo pure in treno vista la vicinanza con la stazione di Ponte Adige. È davvero molto accessibile”.
Candidarsi per diventare volontari è molto semplice: è sufficiente telefonare al numero della clinica veterinaria Centro Storico 0471/976158 tra le ore 9 e le ore 19 per fissare un colloquio preliminare. Possibile anche scrivere a clinicacentrostorico@gmail.com.
Alan Conti

