Ortles, trovato il corpo di Dieter Pardatscher
Non sempre la montagna restituisce le sue vittime ma l’altro giorno l’Ortles ha concesso questo atto di pietà ai famigliari e agli amici di Dieter Pardatscher, l’alpinista di 44 anni che lo scorso 7 giugno perse la vita travolto da una valanga. L’altoatesino di Cortina all’Adige stava scendendo dalla cima dell’Ortles con un amico quando un grosso blocco di neve si è staccato travolgendolo e sfiorando solo il compagno. E’ stato lui a chiamare i soccorsi e a vederlo finire in un canalone 500 metri più sotto sino a sparire. Si tratta del canale Minnigerofe, una delle vie più impegnative per la risalita. Un impatto fatale e tragico.
Lo scioglimento della neve di questi torridi giorni (anche in vetta) ha permesso al soccorso alpino della guardia di finanza di ritrovare un corpo esattamente in quel punto. A guidarli è stato un debolissimo segnale confermato poi dal sopralluogo effettuato con un cane del gruppo cinofili. La salma è stata quindi recuperata e trasportata a valle dall’elicottero della guardia di finanza dove ieri mattina è stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso per capire se si trattasse realmente di Pardatscher, compreso il riconoscimento Ora che la conferma è arrivata sarà a breve resa nota anche la data delle esequie per salutare un’ultima volta questo agricoltore della Bassa Atesina padre di tre figli e innamorato delle sue montagne. Nello stesso canalone aveva perso la vita lo scorso maggio anche Tom Arent Van de Plassche, scalatore olandese che lavorava presso la Salewa di Bolzano.

