Tribunale, teli per proteggere l’archivio dalle piogge
Proseguono senza sosta le operazioni di messa in sicurezza del Palazzo di Giustizia di Bolzano, dopo il crollo che nei giorni scorsi ha interessato la parte centrale dell’edificio. A fare il punto della situazione è l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e al Patrimonio, Cristian Bianchi, che conferma come l’obiettivo della Provincia sia quello di consentire una rapida ripresa dell’attività giudiziaria attraverso il trasferimento temporaneo degli uffici in una sede alternativa. «Ho appena terminato un nuovo confronto con i tecnici incaricati di seguire la situazione del Tribunale di Bolzano, che mi hanno aggiornato nel dettaglio sulle attività svolte nelle ultime ore e su quelle già programmate per i prossimi giorni», spiega l’assessore.
Rimossi gli elementi pericolanti, protetti gli archivi
Nella giornata di ieri i lavori sono proseguiti fino a tarda sera. Le squadre hanno completato la rimozione degli elementi rimasti sospesi dopo il crollo, successivamente asportati con l’ausilio di un escavatore. Parallelamente, i Vigili del Fuoco hanno installato teli di copertura nelle aree maggiormente esposte, con l’obiettivo di impedire che eventuali piogge possano raggiungere i piani inferiori e danneggiare gli archivi, in particolare quello storico. Nel frattempo si sono svolti anche gli incontri tecnici necessari a pianificare le prossime fasi dell’intervento.
Barriere interne per svuotare gli uffici in sicurezza
Le attività di oggi sono concentrate sulla realizzazione di barriere interne ai diversi piani dell’edificio, così da separare i corridoi rimasti integri dalla zona interessata dal crollo. Questa compartimentazione consentirà, nei prossimi giorni, di procedere allo svuotamento degli uffici in condizioni di sicurezza ancora maggiori, recuperando documentazione, arredi e materiale necessario prima dell’avvio degli interventi strutturali.
Indagini ancora in corso sulle cause del crollo
Proseguono anche gli approfondimenti tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra le attività svolte figura anche l’analisi delle immagini registrate dal sistema interno di videosorveglianza. L’assessore invita però alla prudenza: l’accertamento delle cause richiederà tempo e dovrà essere affrontato con il massimo rigore tecnico e ingegneristico, evitando conclusioni affrettate.
Obiettivo: trasferire il Tribunale in una sede provvisoria
La Provincia attende ora la scadenza, prevista per martedì, dell’avviso pubblico con cui si stanno cercando immobili destinati a ospitare temporaneamente il Tribunale. L’intenzione è trasferire integralmente gli uffici in una sede provvisoria, così da liberare completamente l’edificio e consentire l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza e successivamente di ripristino.«Lavoreremo in piena sinergia con la presidente del Tribunale e con tutti i responsabili dell’amministrazione giudiziaria per predisporre rapidamente i nuovi spazi, provvedendo agli arredi, alle connessioni dati e a tutte le infrastrutture indispensabili. La nostra priorità è mettere il Tribunale nelle condizioni di riprendere la propria attività nel più breve tempo possibile, garantendo un servizio essenziale per cittadini, professionisti e per l’intera amministrazione della giustizia», conclude Bianchi. L’assessore ha infine ringraziato il sindaco di Bolzano per la collaborazione e per le ordinanze di chiusura di piazza Tribunale, che consentono di operare in piena sicurezza. Le attività nel cantiere saranno sospese nella giornata di domenica e riprenderanno regolarmente da lunedì.

