Ecco il ghiaccio sintetico per pattinare alla Pista Zero
Arrivato ieri il ghiaccio sintetico alla Pista Zero. Oggi la posa delle piastre e da domani, probabilmente, apertura per chi vuole pattinare. Con un consistente risparmio
di Alan Conti
È arrivato il ghiaccio sintetico. L’annuncio va accompagnato con un certo grado di entusiasmo per una struttura come la Pista Zero di via Genova a Bolzano. Dopo le annate sulla superficie naturale, infatti, l’impennata dei costi rischiava di mettere fuori gioco le pattinate a Don Bosco per Natale. Lasciando nel freddo isolato una struttura che avrebbe anche bisogno di una riqualificazione generale.
Il Comune, però, ha sbloccato la situazione con la collaborazione della Circoscrizione e il pungolo continuo del consigliere comunale Marco Caruso che conosce la Pista Zero come fosse casa sua.
DOMANI PROBABILE APERTURA
Ieri, dunque, sono arrivate da una ditta di Barcellona le piastre per il ghiaccio sintetico mentre oggi si procederà con la posa. Da domani, con ogni probabilità, sarà possibile utilizzarla. Salvato, dunque, il Natale districandosi tra preventivi e meccanismi di finanziamento che hanno portato a scegliere un’altra azienda rispetto ai primi preventivi a causa di un sovraccarico di ordini per i fornitori.
VERSO IL RISCATTO?
“Giovedì – spiega il presidente della Circoscrizione Alex Castellano- avremo un incontro con i tecnici comunali per capire esattamente i termini del contratto di fornitura ed eventuale riscatto”. Il primo preventivo prevedeva quattro mesi di utilizzo. Il riscatto aprirebbe poi ad un uso a piacimento dell’amministrazione che, di fatto, acquisterebbe le piastre in polietilene. Potenzialmente potrebbe essere pattinabile anche in agosto.
GENNACCARO: ”UN TEST DI GRADIMENTO”
A seguire in prima persona tutto il procedimento è stato l’assessore competente Angelo Gennaccaro. “Abbiamo voluto salvare il Natale con i pattini alla Pista Zero ma questo sarà anche un test sul gradimento del ghiaccio sintetico. Se piacerà e il riscontro sarà positivo sappiamo che questa è la direzione giusta. In caso contrario faremo altre riflessioni considerando che un’area a ghiaccio sintetico è prevista anche nel progetto più grande di riqualificazione. Non è stato facile perché in questo momento i fornitori sono pochi e le richieste moltissime”.
L’ESPLOSIONE DEI COSTI
A stilare il quadro completo dei costi è lo stesso Caruso. “L’esplosione dei prezzi per l’energia elettrica ha lasciato il ghiaccio sintetico come unica soluzione percorribile. Nel 2019-2020 per 105 giorni di utilizzo il Comune spese 30.709. Nel 2020-2021 per 71 giorni la cifra arrivò a 60.036 euro. Praticamente il doppio con 34 giorni in meno di utilizzo. Ad un calcolo spannometrico quest’anno saremmo arrivati molto probabilmente oltre i 100.000 euro se non 120.000 euro. Solo per l’energia elettrica”. Il ghiaccio sintetico, invece, quanto permette di risparmiare? “Il preventivo che era stato elaborato dalla ditta precedente riportava un costo di circa 40.000 euro per 4 mesi di utilizzo comprensivo, però, di tutto. Non solo di energia. È un divario sensibile”. Anche perché al computo delle spese della stagione 2021/2022 andrebbero aggiunti 12.675 euro di gestione servizio ghiaccio (1.220 di oneri legati al Covid) e 9.008 euro per la manutenzione dell’impianto di refrigerazione. Il tutto a fronte di un incasso di 8.714 euro (1.532 dalle associazioni e 7.181 da privati).
E LA PRESTAZIONE?
Certo, bisogna capire se la prestazione sportiva, poi, sarà la stessa. “Non sono un esperto – continua Caruso – ma i dati dicono che il ghiaccio naturale ha una scivolabilità del 100% appena trattato con la rolba per poi andare a degradare progressivamente con l’uso. Il ghiaccio sintetico, invece, ha una scivolabilità del 90% ma costante. È sufficiente trattarlo con un liquido a cadenza giornaliera o settimanale. Chiaramente è un po’ diverso ma permette un uso continuo e a lungo nel tempo. In Florida negli Stati Uniti ci sono squadre Nhl che utilizzano questa tecnologia per gli allenamenti outdoor ma anche gli atleti di pattinaggio artistico potrebbero beneficiare di una Pista Zero aperta anche in estate”.

