“FumettAIAS”, un fumetto a prova di Covid.

Con l’associazione Aias un fumetto per combattere l’isolamento sociale

La pandemia globale generata dal virus Covid-19 ha influenzato per molto tempo la vita di ognuno di noi. Uno dei problemi maggiori è stato sicuramente l’obbligo ad un isolamento sociale, soprattutto durante i vari lockdown. Un periodo che ha messo tutti a dura prova e, in particolar modo, le persone diversamente abili. L’impossibilità di poter fare dell’attività fisica e di intrattenere delle relazioni sociali, in alcuni casi, ha portato ad un aggravamento della condizione psicofisica ed è per questo che AIAS, un’associazione che fin dal 1966 opera nel territorio nell’ambito delle diverse abilità, ha pensato di creare dei laboratori a distanza per stimolare le capacità cognitive dei ragazzi e garantire così anche un supporto concreto alle loro famiglie.

FumettAIAS” infatti, è il laboratorio di fumetto volto a fornire ai partecipanti l’occasione di potersi esprimere attraverso l’arte, in particolar modo attraverso il disegno e la scrittura.

Sotto la guida di Valentina Stecchi, fumettista bolzanina, i ragazzi si sono trovati settimanalmente in via Piacenza 29/A all’interno della Biblioteca Oltre l’Handicap”, dove ognuno di loro ha avuto la possibilità di raccontare una storia, dando vita a scenari e personaggi, a volte frutto della loro immaginazione, a volte invece ispirati a fatti realmente accaduti durante il lockdown.

Valentina Stecchi:”Quando ho preso in mano la gestione di questo laboratorio provavo sentimenti contrastanti: se da un lato ero entusiasta ed emozionata, dall’altro però non potevo fare a meno che sentirmi preoccupata. Era la prima volta che mi trovavo a gestire un laboratorio di questo tipo e temevo di non avere tutte le carte in regola per questa nuova esperienza. Alla fine, però, è andata ben oltre le mie aspettative. Partendo dalle basi del disegno siamo arrivati a creare delle vere strisce e storie. 

Solitamente le nostre lezioni iniziano con un brainstorming in cui iniziamo ad analizzare un tema o un argomento e questo è sicuramente il momento più complesso, ma anche quello più stimolante: questi ragazzi hanno davvero moltissimo da dire e non sempre hanno la possibilità di farlo. Sono davvero felice di averli visti iniziare a capire il linguaggio del fumetto ed imparare a “farlo loro”. Ognuno di loro, infatti ha sviluppato un suo stile riconoscibile che si affina ogni giorno di più e al quale ogni volta aggiunge qualcosa di nuovo”

Dopo due anni di laboratorio e di produzione artistica, si è deciso di raggruppare parte dei fumetti in un unico libro, che sarà presentato in anteprima proprio oggi, lunedì 5 dicembre a DRIN (Corso Italia 34) alle ore 18:30.

Il libro, sostenuto dall’assessorato alla Cultura italiana, ha la doppia funzione di fornire ai partecipanti del laboratorio una prova tangibile del proprio talento e, allo stesso tempo, di mostrare alla comunità che arte e cultura possono essere patrimonio di tutti, a prescindere dalle abilità che si possiedono. L’evento di presentazione è aperto a tutti. 

Valentina:”Le mie “lezioni” preferite sono state quelle dedicate alle emozioni: abbiamo parlato di colori, di espressioni del viso, di esprimere e trasmettere le proprie emozioni attraverso la voce e il disegno (se il personaggio era contento, arrabbiato, triste, etc…). E’ stato davvero bello vederli mentre si interrogavano e un po’ scoprivano anche un universo comunicativo che attraverso il disegno appare più facile da comprendere. 

La realizzazione di questo libro ci ha messi decisamente alla prova perché creare un fumetto non è una cosa facile, ma posso garantirvi che il risultato è davvero buono. Siamo pronti a presentarlo oggi con l’entusiasmo e il sorriso che sono una firma di AIAS e dei suoi operatori.”

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