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I cinque appuntamenti da non perdere di Connecting Bz

Dal 12 al 14 novembre Bolzano ospita il festival diffuso dedicato a persone, competenze e imprese. La selezione di BZ News 24: dal confronto sulle città competitive alla panchina di Confesercenti, passando per Cerasa, Makula, Greison e le trasformazioni del lavoro.

Una panchina può aiutare un negozio a restare vivo? Che cosa rende una città come Bolzano capace di attrarre talenti? E quale spazio rimane per l’ottimismo mentre il lavoro cambia? Sono alcune delle domande che attraverseranno Connecting Bz, il festival in programma dal 12 al 14 novembre, organizzato dal Comune per favorire il dialogo tra persone, imprese, istituzioni e mondo della formazione. Il calendario propone incontri, visite, laboratori e spettacoli in diversi luoghi della città. Per orientarsi, BZ News 24 ha selezionato cinque appuntamenti che spiccano per originalità, ospiti e capacità di collegare i grandi cambiamenti alla vita quotidiana del territorio.

Bolzano e la sfida delle città competitive

Si comincia giovedì 12 novembre alle ore 17.00 nella Sala di rappresentanza del Comune con “L’economia della conoscenza e il ruolo delle periferie competitive come Bolzano in ambito europeo”. Intervengono Giulio Buciuni, docente alla Trinity Business School del Trinity College Dublin e autore di Periferie competitive, e Isabell M. Welpe, professoressa di Strategy and Organization alla TUM. Seguirà il panel “Laboratorio Bolzano: l’economia che vogliamo”, con i rappresentanti delle associazioni di categoria. È l’incontro da segnare per chi vuole interrogarsi sulla direzione del capoluogo: quali condizioni permettono a un territorio di produrre conoscenza, sostenere le imprese e diventare attrattivo per le nuove generazioni? Il valore dell’appuntamento sta nell’accostare una prospettiva internazionale al confronto sull’economia locale.

Cerasa e Makula, un dialogo sulla fiducia nel futuro

Giovedì 12 novembre alle 20.30 il Teatro Rainerum ospita “Dialogo sull’Ottimismo”. Sul palco Claudio Cerasa, giornalista, scrittore e direttore del Foglio, e Inès Makula, co-host e co-produttrice del podcast Made IT.

Giornalismo e racconto dell’imprenditorialità si incontrano per affrontare il valore dell’ottimismo e la capacità di guardare avanti con fiducia. Una proposta interessante per la diversità dei punti di osservazione, che può offrire al pubblico strumenti per interrogarsi sul modo in cui raccontiamo il presente e immaginiamo ciò che verrà.

Confesercenti porta il futuro dei negozi in piazza

Venerdì 13 novembre alle ore 11.00 l’appuntamento è in piazza Santa Maria in Augia. “Una panchina può salvare un negozio?” è il titolo scelto da Confesercenti per un confronto sul rapporto tra spazio pubblico, qualità urbana e commercio di vicinato. Ad accompagnarlo sarà la realizzazione di un’opera artistica dal vivo. La domanda parte da un oggetto familiare per arrivare a una questione centrale per Bolzano: quanto conta la vivibilità di una piazza per le attività che vi si affacciano? Fermarsi, incontrarsi e trascorrere tempo in un quartiere sono comportamenti che possono favorire anche la frequentazione dei suoi negozi. È uno degli appuntamenti più originali del programma perché porta il dibattito direttamente nello spazio urbano e mette in relazione le scelte sulla città con l’economia di prossimità.

Gabriella Greison, la felicità incontra la fisica

Venerdì 13 novembre alle 20.30 si torna al Teatro Rainerum per “La lunghezza d’onda della felicità”. Gabriella Greison, fisica nucleare, scrittrice, drammaturga e divulgatrice scientifica, porta in scena un viaggio tra fisica, scienza e vita quotidiana. Lo spettacolo amplia lo sguardo del festival attraverso il linguaggio teatrale e la divulgazione. La riflessione sulla felicità introduce una dimensione che riguarda tutti, anche chi non segue abitualmente i dibattiti economici: il rapporto tra ciò che conosciamo, il modo in cui viviamo e il benessere che cerchiamo.

Intelligenza artificiale e imprese: come cambia il lavoro

Sabato 14 novembre alle 11, nello spazio H1 della Fiera di Bolzano, il panel “Ripensare il lavoro – tra AI, sostenibilità e inclusione” affronta alcune delle trasformazioni più rilevanti per aziende e lavoratori. Partecipano Anna Maria Frigeni, responsabile Amministrazione del Personale di Markas, Josef Morandell di Retelit Digital Services e Mauro Santini del Gruppo Santini. Modera Mirco Marchiodi. Inserito nella Good Job Fair, organizzata in occasione di Good Life, il confronto mette insieme interlocutori aziendali attorno a temi che attraversano professioni e settori diversi. È l’appuntamento da scegliere per capire come innovazione tecnologica, attenzione alle persone e sostenibilità possano trovare spazio nell’organizzazione del lavoro.

✍️ Alan Conti 

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