Ladri al Lido: inseguiti e fermati
Stanotte il Lido di Bolzano è stato teatro di un furto con inseguimento e arresto. Intorno all’una e mezza la Polizia di Stato ha bloccato due cittadini italiani, entrambi bolzanini e noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, sorpresi in fuga dopo aver svaligiato la biglietteria e gli uffici della struttura comunale.
A far scattare l’allarme è stato il responsabile del Lido, che ha chiamato il 112 dopo l’attivazione del sistema anti-intrusione. La sala operativa della Questura ha inviato immediatamente le volanti sul posto. Gli agenti, giunti nei pressi del Lido, hanno intercettato due soggetti sospetti nei pressi di Ponte Langer. Alla vista della polizia i due sono fuggiti verso Ponte Roma. Gli agenti si sono lanciati all’inseguimento e sono riusciti a fermarli poco più avanti, identificandoli come F.C., 38 anni, e C.B., 37 anni.

Uno dei due aveva con sé uno zaino contenente circa 3.500 euro in contanti, una tronchese e un carnet di biglietti d’ingresso al Lido. Nel frattempo un’altra pattuglia ha effettuato il sopralluogo all’interno della struttura. Dai primi accertamenti e dalla visione delle immagini di videosorveglianza è emerso che i due avevano forzato un ingresso laterale usando un estintore come ariete. Dopo essere penetrati all’interno, hanno svuotato la cassa della biglietteria e si sono introdotti negli uffici, dove hanno sottratto altro denaro. Prima di lasciare la struttura passando dal retro, hanno anche tentato di forzare il chiosco-bar vicino alle piscine, ma in quel caso senza riuscire a portare via nulla.
I due arrestati, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati accompagnati in Questura. Dopo gli atti di rito, sono stati trattenuti nelle Camere di Sicurezza su disposizione del Pubblico Ministero, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Il pronto intervento della polizia ha permesso di interrompere il colpo e recuperare la refurtiva prima che potesse sparire. Resta ora da quantificare l’eventuale danno materiale provocato alle strutture forzate durante l’effrazione.

