”Aslago non avrà la scala mobile, ma nemmeno i bus”
Le modifiche alla linea 7 degli autobus finiscono al centro delle proteste a Oltrisarco-Aslago. A raccogliere le segnalazioni è la Civica Io sto con Bolzano, che riferisce di essere stata contattata da numerosi residenti preoccupati per la soppressione di alcune fermate. Una scelta che, secondo il gruppo, rischia di complicare gli spostamenti soprattutto ad anziani, persone con difficoltà motorie e famiglie. La questione approda ora in un’interrogazione, con la quale la Civica chiede all’amministrazione di chiarire le modifiche al servizio e le valutazioni che le hanno determinate.
A sollevare le critiche è anche il confronto con il recente dibattito sulla mobilità verticale del quartiere. In una delle sedute della scorsa settimana la maggioranza ha respinto una mozione che proponeva interventi anche attraverso soluzioni come una scala mobile, richiamando tra le motivazioni la possibilità di rafforzare il trasporto pubblico e potenziare le corse degli autobus. Quindi i residenti si aspettano linee rafforzate, non depotenziate. «Ci chiediamo come si possa parlare di potenziamento del trasporto pubblico mentre vengono soppresse delle fermate», dichiara Zine Sekali, consigliere comunale della Civica Io sto con Bolzano. «Se l’obiettivo è migliorare i collegamenti, i residenti devono vedere benefici concreti, non ritrovarsi a percorrere distanze maggiori per raggiungere l’autobus».
L’interrogazione punta a capire quali interventi siano previsti per la linea 7. Tra le possibilità indicate figurano un aumento delle corse, l’impiego di autobus più piccoli, il ripristino delle fermate o l’individuazione di soluzioni alternative. La civica chiede inoltre di non escludere una valutazione sulla gratuità sperimentale della linea. «Servono soluzioni che migliorino davvero la vita delle persone. Chiediamo coerenza tra le motivazioni utilizzate per respingere le nostre proposte e le decisioni che vengono poi adottate», si legge nella presa di posizione del gruppo, che richiama la necessità di ascoltare i residenti e fornire risposte verificabili.

