Ipes, Galateo risponde a Tosolini: “Il tavolo lo aprano con gli inquilini”
di Alan Conti
“Fratelli d’Italia non cercherà l’Ipes perché sarebbe grave pensare che i problemi si risolvano solo con l’intervento del politico di turno”. Le scintille tra la presidente dell’Ipes Francesca Tosolini e il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Marco Galateo continua e sale di tono. Dopo le parole della prima alla stampa (dove sostanzialmente spiegava come il partito parlasse di degrado alla stampa ma non all’Istituto) arriva ora la replica del leader locale del partito di Giorgia Meloni.
“Da mesi gli inquilini documentavano certe anomalie all’Istituto. Se in un alloggio intervengono le forze dell’ordine anche più volte al giorno non è Galateo che deve avvisare l’Ipes ma serve avviare subito quel tavolo tecnico che chiediamo per cambiare i regolamenti interni. Ipes ha bisogno di essere più aperta agli inquilini”. Fdi propone anche il come. “Anni fa esistevano le assemblee condominiali anche per gli alloggi sociali e dovrebbero essere reintrodotte almeno una volta all’anno. Si dovrebbe anche valutare l’inserimento di un servizio di sorveglianza nelle zone dove gli interventi delle forze dell’ordine sono abituali. Sono tutti interventi che chiediamo alla politica di attuare, non certo alla gestione esistente. Non si capisce perché debba rispondere la presidente Tosolini e non l’assessora competente. Preferirei che gli inquilini dei 13.500 alloggi avessero un filo diretto con l’Istituto”.

