BZ News 24
Bassa AtesinahomePolitica

Alloggi agli studenti, co-housing e nuovi spazi di aggregazione: la ricetta PD per i giovani a Laives

Il più giovane della lista del Partito Democratico a Laives Francesco Odorizzi lancia tre proposte per migliorare le politiche giovanili in città. “Co-housing, spazi per incontrarsi e politiche che attirino gli studenti universitari. Sarebbero una risorsa anche per commercio e pubblici esercizi”

“Laives è da sempre città molto attenta alle esigenze degli adulti, dei bambini e degli anziani ma quando tocca a noi giovani?”. Francesco Odorizzi, candidato nella lista del Partito Democratico, non va per il sottile e chiede alla comunità e alla politica una scossa per guardare maggiormente e con più fiducia alle nuove generazioni. “Purtroppo la nostra città tende a dimenticarsi di quella fascia di popolazione che va dai 15 ai 25 anni. Parliamo, quindi, di adolescenti ma anche di giovani adulti che si trovano costretti a vivere tutta la loro vita al di fuori di Laives, per esempio a Bolzano. Si finisce per trattare la propria casa unicamente come dormitorio. Un’impostazione deleteria che va in qualche modo trasformata”. Fino a qui una descrizione precisa ma didascalica. La vera sfida, infatti, è trovare il modo di trasformarla. “Si può rivitalizzare. Vorremmo favorire il co-housing, la residenza condivisa tra persone non legate affettivamente e formulare convenzioni con i tanti proprietari di alloggi sfitti a Laives per renderli disponibili ai tanti universitari fuori sede che studiano a Bolzano con affitti a prezzi calmierati. Sono tanti e molti di loro cercano delle sistemazioni abitative adeguate. Solo con la loro presenza porterebbero una svolta in termini di socialità oltre a nuova linfa per i pubblici esercizi e il commercio cittadino”.

Nuovi spazi di aggregazione

Il ringiovanimento della città, inoltre, non passa solo per le abitazioni. “Vorremmo – continua Odorizzi – incentivare lo sviluppo per zone adatte a luoghi di incontro e socializzazione partendo dalla riqualificazione del Black Box in zona Galizia o cercando altri spazi che possano avere le caratteristiche adatte per una destinazione di quel tipo. Inutile dire che le ultime amministrazioni sono state del tutto inadatte ad aiutare i giovani e lo dimostrano i fatti, non certo le parole in campagna elettorale. C’è bisogno di un cambio di passo per il bene dell’intera città”. 

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?