Il caro energia rischia di fermare Novaluce

Costi più che raddoppiati mettono a serio rischio il servizio di cremazione per cani e gatti in Trentino Alto Adige.

Rischia una sospensione temporanea del servizio, o addirittura la chiusura, anche Novaluce, l’unico servizio in Trentino-Alto Adige di cremazione per animali d’affezione. La bolletta del gas metano del penultimo trimestre, arrivata di recente nella nuova sede di Rovereto dove Vincenzo Radice ha trasferito l’attività pochi mesi fa, ha visto un aumento di circa 13mila euro: da 10mila a 23mila euro. E se non bastasse è raddoppiato anche il costo delle urne in legno per contenere le ceneri degli animali.
“Sono convinto facendo due calcoli che la prossima bolletta salirà addirittura a 30mila e per una piccola azienda con il mio bilancio annuale la cosa è assolutamente insostenibile. Unica speranza il passaggio dal metano al Gpl, ma anche qui i costi e le lungaggini burocratiche non danno vita facile.” spiega Radice.
L’azienda Novaluce risulta non avere nemmeno diritto al credito d’imposta concesso dal Decreto Aiuti. “Ci speravo ma non posso accedervi in quanto la percentuale va calcolata sulla differenza di spesa tra ora e i tre anni precedenti, 2019 compreso. Dato che la mia azienda, dopo il trasferimento, risulta nata nel 2020 non posso presentare tutte tre le annate; quindi sono fuori.”


Se Novaluce sarà costretta a sospendere le cremazioni i proprietari di cani e gatti della regione potranno solo spostarsi verso Monaco per trovare un servizio analogo. “Ho tentato di non aumentare i prezzi, credo che per la cremazione di un gatto non sia possibile chiedere il doppio di quella che è la mia tariffa, ma non trovo altre soluzioni per restare in piedi-continua Radice-Per il nuovo impianto e lo spostamento della sede ho speso una cifra ingente. Ho dovuto farlo a causa della vendita del capannone, nel quale ero a Bolzano, da parte del proprietario. Per queste spese ora sto aspettando almeno il contributo della legge Sabatini per le aziende 4.0, al quale ho diritto, che chissà quando e se arriverà.”
La speranza per Novaluce è che quantomeno la Dolomiti Energia non sospenda l’erogazione del metano all’impianto, anche in caso di parziali insoluti, così da poter continuare comunque, per ora, a lavorare.


Linda Baldessarini

Linda Baldessarini, classe 1974. Organizzatrice di eventi "lustrini free" con un occhio particolare agli artisti emergenti. Ama vivere col registratore acceso e la penna in mano per cogliere e raccontare storie e persone che solleticano la sua curiosità.

Linda Baldessarini has 24 posts and counting. See all posts by Linda Baldessarini

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?