Skinner e quella stanchezza del goalie degli Oilers
Skinner ha il fiato corto? Gli Oilers si interrogano sulle condizioni del giovane portiere che quest’anno è stato capace di stupire scalzando Campbell dal ruolo di titolare. Nelle ultime due partite su quattro, peró, proprio Campbell è tornato a prendersi la sua gabbia dopo che Skinner aveva collezionato 8 gol incassati contro Coyotes e Sharks: non esattamente i dominatori della regular season.
Dunque che succede? Probabilmente nulla che non sia banale come la stanchezza che sta pesando sulle spalle di chi non è mai stato abituato a tante partite in stagione e quasi tutte quelle più delicate sul finire (e ora iniziano i playoff). La gestione, a questo punto, diventa fondamentale con Woodcroft che sta risparmiando a Skinner i back to back nella speranza di riportarlo vicino allo stato di forma precedente al break per l’All Star Game quando parava con il 91,4% (oggi è all’89,7%).
I numeri delle presenze del rookie in passato chiariscono ancora di più la situazione: non ha mai giocato più di 42 partite in Ahl. Ora è già a 45. In Nhl.
Alan Conti

