Torna Game Ground: Bolzano capitale del videogioco
Dal 10 al 18 ottobre Bolzano torna a ospitare Game Ground, il festival dedicato alla cultura dei videogiochi. La sesta edizione porterà in città incontri, tornei, laboratori e professionisti del settore, con un programma interamente gratuito, previa registrazione online. Promossa da BeYoung (UPAD) e presentata questa mattina a Palazzo Widmann, la manifestazione avrà il suo cuore a Castel Mareccio dal 16 al 18 ottobre. Qui il pubblico troverà retroconsole originali, postazioni di ultima generazione e sessioni di giochi di ruolo, insieme ad appuntamenti per scoprire come nasce un videogioco e quali competenze servono per lavorare nell’industria.
Tra gli ospiti più attesi ci sono Favij e Yotobi, entrambi presenti domenica 18 ottobre. Il primo parteciperà alle 12 alla finale di “Side Quest”, mentre Yotobi porterà alle 14.30 lo spettacolo “Sotto ogni sasso” nella Sala Römer. Alle 17.45 si ritroveranno nel cortile principale per la tavola rotonda “Gli indie sono la nuova tripla A?”, dedicata al confronto tra produzioni indipendenti e grandi titoli.
Sabato 17 sarà la volta di Poldo, con un incontro alle 11 sui falsi ricordi collettivi alimentati da Internet e una sessione di gioco e dialogo con il pubblico alle 16.45. Sempre sabato, alle 15.30, i Gaming Dogs e Davide Coco esploreranno “La scienza di Fallout”. Domenica alle 12, insieme a Save a Gamer, proporranno invece un approfondimento su “Cuphead”.
Spazio anche a chi i videogiochi li costruisce. Il Team Folon racconterà il lavoro dietro “Fallout London”, con un laboratorio di modding sabato alle 10 e un incontro domenica alle 15.30. Il programma comprende percorsi sul game design, sulla creazione dei personaggi e sulla localizzazione linguistica, con la traduttrice e adattatrice Svet.
A caratterizzare questa edizione sarà l’attenzione ai professionisti italiani attivi negli studi internazionali. «È un modo per raccontare quanto l’Italia sia già parte dell’industria globale del videogioco, spesso molto più di quanto percepiamo», spiega il direttore artistico Mario Petillo.
Per chi vuole mettersi alla prova sono previste una Game Jam di 48 ore consecutive, dedicata allo sviluppo di videogiochi, e una Mini Jam riservata alle scuole medie al Museo di Scienze Naturali.
Il festival uscirà anche dalle mura del castello: Victorlaszlo88 sarà allo Spazio DRIN giovedì 15 ottobre alle 18.30 per “Aperivictor” e al Cineplexx nella mattinata di domenica 18 per un appuntamento tra cinema e videogiochi. Sempre domenica, alle 14 a Castel Mareccio, Francesco Pardini approfondirà il mondo dei Pokémon competitivi.
L’iniziativa è sostenuta da Provincia, Comune, Azienda di Soggiorno e Turismo e Fondazione Cassa di Risparmio. L’obiettivo, sottolineano gli organizzatori, è fare del videogioco un’occasione di incontro tra generazioni, partecipazione e scoperta di possibili percorsi professionali.






