Sassi e pugni ai poliziotti: arresto rocambolesco a Pineta di Laives

Rocambolesco arresto da parte degli agenti delle squadre mobile di Bolzano e Trento a Pineta di Laives. Nei giorni scorsi, infatti, i poliziotti si sono recati allo svincolo della frazione presso la Strada Statale 12 del Brennero. Da quel punto, infatti, arrivava il segnale di uno smartphone che era stato rubato poche ore prima a Trento. Era localizzato nel bosco. Cercandolo le forze dell’ordine hanno intercettato un nordafricano trentenne con precedenti di polizia. La reazione, alla vista dei poliziotti, non è stata delle più amichevoli con lo straniero che ha iniziato a tirare pugni scagliando pure un sasso di grandi dimensioni verso gli agenti che si erano qualificati con placca a tesserino di riconoscimento. Non senza fatica l’uomo è stato infine immobilizzato grazie anche all’ausilio della squadra volante arrivata in supporto ai colleghi.

Rubati anche un ciclomotore e un portafoglio

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire anche un ciclomotore e un portafoglio rubati oltre al telefono cellulare. Per lo straniero è scattato l’arresto con trasferimento immediato presso la casa circondariale di via Dante a Bolzano con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e ricettazione. Due gli agenti feriti con lesioni giudicate guaribili in dieci giorni per uno di loro e cinque giorni per l’altro.

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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