Dopo 80 anni chiude un’altra storica vetrina
Non è solo un problema rionale. O dei quartieri.
Il commercio di vicinato a Bolzano mostra la corda anche in pieno Centro. Via Goethe: due passi da piazza Domenicani, quattro dalla scintillante piazza Walther.
Mentre la città (e anche la politica) un po’ si elettrizza con i lustrini di un Waltherpark che sta per schiudere le porte del suo regno a pochi metri c’è una bottega di pelletteria aperta da 80 anni con un artigiano che la conduce da 60 che i battenti li chiuderà per sempre. Cinture, portafogli e borse di centinaia di famiglie bolzanine hanno iniziato la vita dentro le vetrine di “Vettori” al civico 19 di via Goethe. Non accadrà più.



Una storia che regala malinconia ma anche un compendio dei grandi nodi che stanno soffocando il piccolo commercio. Dalla fatica a trovare ricambio generazionale ad un mercato che premia le ristrutturazioni in Centro dei grandi marchi o di proprietari stranieri con politiche decisamente diverse da quello dello storico artigianato italiano e altoatesino. Chi cerca di non cedere spesso finisce semplicemente a ritenere la chiusura l’unica via. E sarà quel che sarà.
Così, come spesso accade, il cartello della svendita al 50% è il preludio alla vetrina vuota alle sue spalle.
L’ennesima.
✍️ Alan Conti

