Frana in Valle Aurina, evacuate 120 persone
Notte di grande apprensione in Valle Aurina, dove le intense precipitazioni hanno provocato una violenta colata detritica nella zona di Gisse, a San Giovanni. L’emergenza è scattata intorno alle 23.30 di ieri, quando una massa di fango e detriti, originatasi dal Rio Rosso nell’area della Malga Daimer, ha raggiunto il letto del torrente Aurino, causandone anche un temporaneo sbarramento.Secondo quanto comunicato dai soccorritori, non si registrano fortunatamente feriti. A scopo precauzionale è però stata disposta l’evacuazione di un albergo e di tre abitazioni, per un totale di circa 120 persone, trasferite in sicurezza. Chi non può raggiungere la parte alta della Valle Aurina oltre la zona di Gisse e San Giovanni viene temporaneamente ospitato a Lutago, dove l’assistenza è garantita dai Vigili del Fuoco Volontari di Lutago e dalla Squadra di Pronto Intervento della Croce Bianca di Brunico.
La situazione resta particolarmente complessa anche sul fronte della viabilità. La strada della Valle Aurina è infatti completamente chiusa, mentre sul posto sono al lavoro numerosi escavatori per rimuovere le enormi quantità di fango e materiale roccioso depositatesi lungo l’area interessata.Durante le operazioni vengono impiegati anche potenti fari di ricerca e droni per illuminare e monitorare costantemente la zona. Per coordinare l’emergenza sono stati attivati il Centro operativo comunale della Valle Aurina e la Centrale di intervento distrettuale. L’imponente dispositivo di soccorso vede impegnati i vigili del fuoco volontari di San Giovanni, Lutago, Campo Tures, Molini di Tures e Riobianco, mentre il corpo di Cadipietra rimane in stato di preallarme. Operano inoltre il soccorso alpino, la croce bianca, i carabinieri e diverse imprese private dotate di mezzi movimento terra.
Il bollettino sanitario conferma che l’intervento è stato aperto alle 23.30 del 5 agosto e che, nonostante la gravità dell’evento, il bilancio resta fortunatamente fermo a zero feriti e zero vittime. Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza proseguiranno anche nelle prossime ore, mentre viene monitorata con la massima attenzione l’evoluzione della situazione dopo il violento episodio di maltempo.

