Dentista in Croazia? “Sì, non solo per convenienza”
Abbiamo incontrato il titolare di una delle cliniche dentistiche più innovative e curate di Rijeka in Croazia. Sempre più altoatesini si curano i denti all’estero: “Vi spiego perché costiamo meno e perché bisogna scegliere per convinzione oltre che per convenienza“
“Mi farò sistemare i denti in Croazia”. Una frase che sentiamo sempre più spesso e che abbiamo deciso di approfondire. Sulla rotta verso il confine Est si concentrano sempre più speranze e soluzioni di tanti bolzanini che cercano una via per migliorare la propria salute dentale senza andare incontro ad esborsi difficili da sostenere. Emergono, chiaramente, anche preoccupazioni per un sistema sanitario che non è quello nazionale e dubbi circa la qualità dell’intervento. Per analizzare il fenomeno abbiamo raggiunto il titolare di una delle cliniche che maggiormente si rivolge al pubblico italiano: Riviera Dent di Rijeka. Con l’intermediazione di Drago Doderovic (decisamente noto a Bolzano) dialoghiamo con Ervin Tomic che gestisce in prima persone le attività della struttura.

“Il mercato italiano e, in particolare, quello altoatesino rappresentano un’ottima opportunità per strutture come la nostra. C’è, quindi, una grande attenzione a proporsi nel modo adeguato”
Quale sarebbe?
“Attraverso intermediazioni fidate e con campagne che puntano prima di tutto alla competenza senza essere eccessivamente aggressive. Siamo consci che l’utente straniero debba conoscerci molto bene prima di affidare a noi la propria salute. È assolutamente normale un meccanismo di diffidenza di quel tipo: sono comunque interventi delicati che vanno trattati nel modo più corretto. Per questo vogliamo sempre presentarci attraverso canali fidati e intermediari che abbiano un contatto diretto e umano”
Istintivamente il paziente italiano è attirato dal prezzo delle prestazioni.
“Ovviamente. Lo sappiamo. Questo, tuttavia, può anche creare dei fraintendimenti o dei pregiudizi”
In che senso?
“Noi tutti riteniamo, a ragione, il costo uno degli elementi che pre-determinano la qualità di un prodotto o di un servizio. È corretto, chiaramente, perché rappresenta uno dei parametri più indicativi. Bisogna, tuttavia, sempre approfondire e comprendere anche quali siano le condizioni che determinano un prezzo rispetto a un altro”

Ecco, andiamo al punto. Perché in Croazia costa molto meno?
“Sostanzialmente per due fattori abbastanza semplici eppure determinanti. Lo stipendio medio di un collaboratore di alto livello è più basso rispetto al vostro Paese e molti costi di gestione sono minori rispetto alla stessa attività italiana. Questi sono due voci di costo che incidono moltissimo sul prezzo finale”
I materiali usati?
“Sono gli stessi delle cliniche italiane, con gli stessi standard di massima qualità e gli stessi controlli. Così come le norme di sicurezza e igieniche hanno gli stessi profili di tutela e la professionalità dei dottori che intervengono è pari a quella dei colleghi italiani. Dal punto di vista delle condizioni di base non vi sono differenze. Lo scarto è determinato sostanzialmente dai costi di gestione”
Risposta secca: quanto si risparmia a farsi curare da voi e non in Italia?
“Dipende dal lavoro da effettuare. Onestamente posso dirle fino al 50% rispetto all’Italia”
Le esperienze riportate da chi ha fatto questo viaggio, a volte, sono contrastanti. C’è chi lo consiglia assolutamente e chi si pente.
“Mi perdoni ma non accade anche con ogni singolo dentista della vostra città? Quello è un processo normale. Purtroppo l’errore è esattamente la generalizzazione. Se ci si è trovati bene con una struttura in Croazia o all’estero non significa che tutte le strutture sono perfette. Così come se si ha avuto, purtroppo, una brutta esperienza non significa che tutte siano terribili. Ogni centro ha le sue peculiarità e dipende anche a chi ci si affida. Noi lavoriamo costantemente ogni giorno per garantire gli standard più alti possibili di qualità. Esattamente come i centri top-level italiani. Per questo ci teniamo ad essere valutati per quello che offriamo e facciamo noi. Non possiamo essere giudicati in base a quello che fanno altri solo perché sono nostri connazionali. Mi pare un ragionamento sensato”
Certo che il vostro è un investimento importante su un mercato che è geograficamente lontano.
“All’inizio del 2025 concluderemo la realizzazione della nuova clinica. La qualità della struttura è un altro aspetto molto importante. È chiaro che sono investimenti di una certa consistenza ma rappresentano anche la capacità di una clinica di guardare avanti con fiducia e solidità. Crediamo molto nel mercato italiano perché sappiamo di poterlo affrontare con tutte le carte in regola e questo ampliamento ci permette di ragionare su nuovi mercati”

Quanto restano i pazienti da voi?
“Dipende chiaramente dal tipo di prestazione. Ci sono interventi che possono essere ultimati in sicurezza e altri che richiedono più giorni. Ovviamente la prima considerazione è che il lavoro sia sicuro e a regola d’arte. Chi deve permanere più giorni, però, ha anche la fortuna di godere di una città di mare molto bella come Rijeka e le meraviglie del Quarnero. Anche per questo abbiamo avviato delle collaborazioni con alcune strutture recettive di livello del territorio. Crediamo sia molto importante curare anche l’aspetto della permanenza fuori dalla clinica. Più è di qualità più l’esperienza sarà complessivamente positiva”
Sa che in Italia alcuni vostri colleghi vedono la vostra concorrenza come preoccupante e aggressiva?
“Sì, lo capisco e me ne dispiaccio. Noi proponiamo quelle che riteniamo siano le nostre qualità senza voler screditare nessuno. L’Italia, l’Alto Adige e Bolzano sono piene di professionisti di altissimo livello. Anzi, a loro vanno i nostri complimenti. Detto questo ci siamo anche noi e rappresentiamo un’opportunità che un paziente altoatesino può prendere in considerazione”

Che feedback avete dai nostri connazionali che avete curato?
“Collaborare con il mercato italiano è una prassi consolidata sia per noi sia per il sistema dentistico croato in generale. Quello che posso dire è che molti apprezzano la nostra filosofia di accoglienza del paziente. Lo staff che abbiamo a disposizione e le nuove strutture in fase di ultimazione ci permettono di trattare ciascuno di loro come se fosse un famigliare. Vogliamo attenzione massima per ogni persona. Da noi non esistono numeri ma pazienti con nomi e cognomi. Questo avviene sin dalla fase di contatto con i possibili clienti”
In che senso?
“L’intermediazione con Doderovic per il mercato altoatesino avviene in modo immediato e personale con una chat Whatsapp. Massima professionalità e massimo rapporto umano. È il nostro mantra”.

