Bolzano, la giunta chiude le palestre ma salva i tre impianti sci ora in funzione

BOLZANO. La giunta provinciale ha fatto calare la scure su palestre e piscine ma ha salvato gli impianti sciistici. L’ordinanza firmata dal presidente della Provincia Arno Kompatscher, infatti, non inserisce questa tipologia di attività tra quelle con limitazioni. Il Dpcm, invece, lo prevederebbe.

Al momento ad essere operativi sono Solda (dove ieri si è registrata una giornata ordinata senza alcuna coda o situazione difficile) e Val Senales gestita dalla società “Funivie e Ghiacciai Val Senales Spa” presieduta da Michl Ebner e proprietà della galassia Athesia. Funivie Solda, invece, è parte di Ortler Skiarena.

Il giornale Alto Adige (anche lui di proprietà di Athesia) oggi intervistando Elmar Pichler Rolle (presidente Anef Associazione Nazionale Imprenditori Funiviari nonché responsabile della comunicazione del Gruppo Athesia) sottolinea come gli impianti siano sicuri. “Sciovie e seggiovie non rappresentano alcun problema perché sono all’aria aperta. Vige l’obbligo di mascherina e i tempi di percorrenza sono sotto i 10 minuti”.

LA PRECISAZIONE DI ELMAR PICHLER ROLLE. Proprio Elmar Pichler Rolle ha voluto precisare ed approfondire alcuni passaggi su quanto accaduto nelle ultime ore. “Gli impianti aperti in questo momento sono Solda, Val Senales e Stelvio. La prima è proprietà di un’azienda austriaca-sudtirolese e la seconda è di una società a maggioranza Athesia. Entrambe fanno parte del consorzio Ortler Skiarena. Stelvio, invece, fa riferimento alla “Capitani” di Bormio”. Mantenerli aperti rappresenta un volano importante per molti altri impianti. “Ortler Skiarena, per esempio, prevede un abbonamento specifico per gli altoatesini valido dal primo novembre 2020 fino al due maggio 2021 utilizzabile in tutti i 15 impianti del consorzio. In quest’ottica diventa importante che ci sia una sottoscrizione importante in questi mesi per poi contare su un buon bacino d’utenza all’inizio di novembre per l’avvio dell’abbonamento ma anche a dicembre quando apriranno pure tutti gli altri impianti”. Pichler Rolle, inoltre, sottolinea la non discrepanza con il Dpcm. “Il decreto governativo prevede che possano allenarsi gli atleti nazionali e i gruppi sportivi. Cosa che sta accadendo in questo periodo. Non solo, specifica anche la possibilità di aprire l’impianto con la dotazione di uno specifico protocollo sulle modalità che la nostra Provincia ha già stilato da qualche tempo. Utilizziamo quello come accordo per garantire le massime disposizioni di sicurezza”. D’accordo, ma in coda qualche rischio potrebbe esserci. “Così come in coda per un trasporto pubblico è evidente che in questa circostanza diventa impossibile garantire il distanziamento di un metro. Avremmo file troppo lunghe per essere sostenibili. E’ assolutamente imposto, però, l’uso della mascherina e i tempi di attesa, così come quelli di risalita, sono comunque molto brevi. Si può sciare in sicurezza”.

 

Alan Conti