“Bentornato campionato, vinceremo noi…”

BOLZANO. Dopo mesi senza sport è stata ufficialmente decisa la ripresa del campionato di calcio dal 20 giugno. Si torna a in campo una settimana prima (il 13 giugno) con la Coppa Italia per poi proseguire con la corsa allo scudetto. Si è scelto di tornare a giocare in maniera classica, concludendo tutte le partite e bocciando l’ipotesi playoff. Si riparte con la Juventus a 63 punti, tallonata dalla Lazio a 62 e l’Inter, con una partita in meno, a 54. Più dietro l’Atalanta con 48 punti e poi via via tutte le altre. Abbiamo, quindi, contattato alcuni tifosi delle prime tre forze del campionato per sentire il loro parere sulla ripresa della serie A.

Cominciamo dai supporter bianconeri, primi in classifica e alla ricerca del nono titolo consecutivo. Abbiamo sentito Alessandro Huber, Segretario provinciale del PD, e Marco Fogli, proprietario de “La Bottega del gelato” in via Roen, a Bolzano. Huber vede la ripresa del campionato come: “Una bella fiammella di speranza, è un segnale che il paese si sta rimettendo in moto e il calcio è un elemento culturale fondamentale dell’Italia. Questo è quindi, con le condizioni che si sono venute a creare, un segnale molto positivo, dimostra che il paese ha voglia di ripartire”, mentre Fogli dice: “Da appassionato di calcio sono contento ma credo che le priorità in Italia siano altre. Capisco comunque l’interesse economico che c’è dietro e, come ogni azienda, anche il calcio deve ripartire”. Fogli, in ogni modo, si dice favorevole alla ripresa del campionato e con lui anche Huber, che commenta così: “Le partite senza pubblico saranno una cosa diversa, però sono convinto che questo sia un segnale forte per la voglia di ripartire dell’Italia, anche sportivamente. È giusto che le nostre squadre giochino anche per quanto riguarda la Champions League, dove sappiamo che l’Atalanta ha già passato il turno e auspico che anche la Juve possa sistemare la situazione con il Lione. È importante per le italiane presentarsi allenate alla fase finale della Champions”. Entrambi si ritengono soddisfatti della maniera in cui riprende il campionato, dunque senza playoff o cristallizzazione della classifica. Fogli dice che per evitare le polemiche è la soluzione migliore, mentre Huber si concentra più sulle difficoltà della sua squadra del cuore: “Sono contento anche perché quando si parla di playoff e partite secche la Juve fa sempre fatica e quindi meglio questa soluzione classica”. Chiediamo se ritengono che il campionato possa essere considerato falsato o che possa venire falsato alla ripresa, vista la necessità di giocare frequentemente ma entrambi pensano di no. Huber sostiene che: “Se adesso, per le prossime tre settimane,tutte le squadre si possono allenare, penso che sia una ripartenza uguale per tutti e con Lazio, Juve e Inter favorite”, mentre Fogli placa subito le polemiche: “Credo che chi si attacchi a delle cospirazioni, cerchi solo delle scuse. Valgono le stesse regole di prima, si gioca tutti allo stesso modo, se uno trae un vantaggio è perché è comunque più bravo”. Per loro, quindi, trionferà comunque il più forte e scopriamo chi è con una domanda secca: “Chi vincerà il primo campionato ai tempi del Covid19?”. Questa la risposta di Huber: “Io non posso che auspicare la Juve, spero che anche quest’anno possa vincere, anche se la Lazio fa paura, è molto forte, ben organizzata e con un ottimo allenatore”, meno dubbi invece per Fogli: “Juve. Credo che, vista la rosa e lo storico degli ultimi anni, sia la favorita a prescindere”.

I tifosi della Lazio, che seguono a ruota la Juventus, sognano uno scudetto storico. Abbiamo quindi posto le stesse domande a Mauro Minniti, già Consigliere regionale del Trentino Alto Adige e Presidente del Consiglio provinciale, e Uwe Staffler, che si occupa di comunicazione e pubbliche relazioni per CasaClima. Questo il pensiero sulla ripresa del campionato di Minniti, che si dice favorevole in caso si giochi in sicurezza: “E’ un fatto positivo per molti italiani e tutto il mercato calcistico”. Così invece Staffler che ritiene si sia ripreso troppo tardi e con troppe precauzioni: “Molto favorevole. Ritengo che debbano essere prese tutte le precauzioni del caso ma anche che siamo troppo timorosi in tutto e per tutto. Io avrei già aperto le frontiere, avrei mandato i bambini a scuola e ritengo particolarmente ridicolo fare tutte ste storie con dei calciatori professionisti”. Sempre Staffler si dice soddisfatto della ripresa del campionato in maniera classica e spera che da luglio possa tornare anche un po’ di pubblico allo stadio, più dettagliato invece nella risposta Minniti: “La Juventus non sarebbe stata dichiarata campione perché mancavano comunque delle partite. I playoff, invece, sarebbero stati un insulto all’intelligenza del mondo calcistico, tuttalpiù ci sarebbe potuta essere una partita secca tra Juve e Lazio per definire chi avrebbe vinto il campionato. Credo che la soluzione di giocaretutte le partite necessarie, per definire un vincitore, sia la più appropriata”. Chiediamo anche a loro se pensano che il campionato possa essere considerato falsato, così Minniti: “Credo che sia tutto come prima, forse ci vorrà un pochino più di attenzione. Sarebbe stato falsato se si fossero inventati i playoff tra le prime quattro o sei squadre o se avessero decretato a tavolino la vittoria di una squadra piuttosto che di un’altra”, mentre secondo Staffler: “Non sarà un campionato come gli altri e purtroppo da laziale, lo dico con un po’ di amarezza, un eventuale scudetto avrà un valore diverso rispetto a quelli normali”. Minniti si augura che possa vincere la Lazio e ci crede: “Per come ha giocato era sicuramente la squadra più in forma insieme all’Atalanta. La Dea è indietro di 11 punti, rimane la Lazio ma bisogna vedere questa interruzione a chi ha giovato. Nel mondo laziale, ma soprattutto nella squadra, ho diversi contatti e posso dire che la squadra è molto carica, crede nella vittoria finale e quindi mai come ora possiamo toglierci tanti sassolini dalle scarpe. D’altronde, in questi anni, quello che non ha vinto la Juve, lo ha vinto la Lazio. E’ una squadra e società che sta dando il meglio su più fronti: Coppa Italia, Supercoppa e quest’anno anche in campionato”. Un po’ meno fiducioso ma comunque speranzoso Staffler: “Se dovessi scommettere dei soldi li metterei sulla Juve ma il mio cuore dice che qualche probabilità per la Lazio c’è” e commenta anche quello che potrebbe essere uno scudetto storico: “Per una squadra che ha vinto solo due scudetti, ogni scudetto è storico. Siamo un punto indietro, la squadra gioca bene, ha dei giocatori strepitosi, ha una gran voglia, più della Juve. Con i tifosi, però, avrei dato qualche chance in più alla Lazio. Vedo che in Bundesliga e altrove le partite senza pubblico cambiano i valori in campo a favore di squadre che hanno un tasso tecnico superiore e da quel punto di vista la Juve è pazzesca”.

Per quanto riguarda l’Inter, terza forza del campionato, abbiamo sentito i pareri di Sandro Repetto, a lungo impegnato nel Consiglio comunale bolzanino, nonché presidente dell’Inter Club e attuale Consigliere provinciale all’opposizione, e Simone Borzaga, studente di astronomia all’Università di Bologna e più giovane donatore di midollo osseo. Così Repetto: “Ritengo che la ripresa sia importante perché il campionato di calcio, al di là del valore economico e di quello che muove, ha anche un valore di tipo morale. Questo, dopo che il paese era rimasto bloccato a causa del Coronavirus, è un segnale di ripresa. Il calcio trascina un po’ tutti gli sport e può quindi scaturire una forte ripresa e interesse dello sport in generale”. Soddisfatto anche Borzaga: “È una bella notizia, non mi aspettavo che sarebbe arrivata in questo periodo però, dato che stanno riprendendo tutti i campionati,l’Italia non poteva rimanere indietro. Sono favorevole alla ripresa, purché gli stadi – per il discorso sicurezza – rimangano a porte chiuse”. Borzaga è inoltre d’accordo sulla modalità di ripresa del campionato e Repetto la commenta così: “La cristallizzazione della classifica non sarebbe stata accettabile perché la Juventus in questo momento non avrebbe meritato nulla. Ci sono Lazio e Inter che potrebbero dire la loro. La questione dei playoff poteva essere una soluzione nel caso in cui bisognassechiudere in tempi rapidi il campionato. È comunque un campionato anomalo con lo stop, la ripresa degli allenamenti, partite ogni tre giorni. Questo giocherà sicuramente un ruolo importante per chi ha rose numerose, rispetto a chi ha pochi giocatori”. Entrambi però sostengono che non sia un campionato falsato, Repetto riprende il concetto del campionato anomalo: “Non è che viene falsato, è anomalo perché in passato c’è sempre stata continuità nel calendario, senza un’interruzione. L’interruzione significa riprendere in mano la preparazione, il rischio di infortuni e giocare a porte chiuse, il che vuol dire che non esiste più la trasferta. Giocare in casa non ha più tanto valore, non senti più il calore del pubblico e del tifo, che è il dodicesimo uomo in campo. È una situazione sicuramente anomala, non normale, ma non poteva essere gestita in altro modo”, mentre Borzaga sostiene che: “Falsato no, ma sicuramente ci sarà un ritmo diverso rispetto a quello che c’è stato fino ad ora e le sorti cambieranno, magari i pronostici iniziali adesso non valgono più. Comunque prima dello stop il campionato era molto combattuto e penso che lo sarà anche dal momento della ripresa”. I nerazzurri, però, sono meno fiduciosi sulla possibilità di vincere lo scudetto, questo il pensiero di Borzaga: “Come favorita azzarderei la Juve visto che è una squadra talmente costante che forse lo stop non le ha fatto nemmeno male. Credo nell’Inter ma da come stava giocando nell’ultimo periodo, prima della pausa forzata, non so come si riprenderà”, mentre Repetto spera comunque nel team allenato da Antonio Conte: “Io spero sempre per la mia squadra del cuore ma potrebbe vincerlo la Lazio. Può vincerlo chiunque, purché non sia la Juventus, cuore interista che parla (ride ndr)”.

Stefano Rossi

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