Trentino, arriva la “casa popolare a punti”: sanzioni per ogni violazione

TRENTO. Un regolamento a punti con sanzioni che spaziano tra varie situazioni molto articolate. L’Itea sta mettendo a punto il nuovo regolamento per le affittanze in provincia di Trento elencando le varie situazioni che possono portare alla decurtazione di punti. Si va dalla macellazione di animali nei condomini alla consumazione di bevande alcoliche nelle parti comuni ma non solo. Un documento che recepisce le indicazioni della giunta provinciale approvate dal cda di Itea compresa la revoca della casa con una condanna superiore ai cinque anni di detenzione.

Il meccanismo della casa popolare a punti prevede una partenza a 30 punti con incremento di 2 per ogni anno senza violazioni fino ad un massimo di 40 per nucleo famigliare. Le decurtazioni seguono comportamenti non regolari accertati dai delegati Itea oppure dalle forze dell’ordine. Le violazioni più gravi sono l’occupazione di spazi non previsti dal contratto o la detenzione di sostanze pericolose. Otturare il wc può costare 10 punti. Stessa pena per la macellazione casalinga. I punti per la consumazione di alcolici nelle parti comuni, invece, è di 3 punti. Gli ispettori Itea saranno aumentati da 2 a 5.

Una soluzione che era balenata anche in Alto Adige per le case Ipes (all’interno di un comunicato stampa della Lega velocemente sostituito con uno corretto). Con ogni probabilità il meccanismo non trova piena soddisfazione da parte dell’Svp che, da questa legislatura e senza particolare opposizione da parte del Carroccio, ha incamerato proprio la delega sull’edilizia popolare. (a.c.)

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

Alan Conti has 5954 posts and counting. See all posts by Alan Conti

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?