Toto giunta, per la Lega deciderà Calderoli

BOLZANO. La nuova giunta dovrebbe essere votata in aula il prossimo 14 gennaio. È questo il cronoprogramma stabilito dall’Obmann dell’Svp Philipp Achammer e ribadito oggi da Francesca Gonzato sul giornale Alto Adige. La grande assemblea della Stella Alpina con sindaci e segretari locali è fissata per lunedì 7 gennaio per la valutazione finale del programma dopo l’incontro (sabato 5 gennaio) con Roberto Calderoli. La settimana dopo sarà dedicata ai nomi.

Dal punto di vista programmatico le fratture correrebbero sempre su Europa e toponomastica. Sulla prima l’Svp continua a guardare di sottecchi la Lega mentre in merito alla seconda la Stella Alpina vorrebbe chiudere la questione a proprio favore prima di un’eventuale pronunciamento della Cassazione . Tuttavia il Carroccio frena.

Nonostante settimane di frecciate e congetture sarà, come previsto, Milano a stabilire chi saranno i due assessori della Lega. Le due anime del Carroccio dovranno rimettersi alla volontà centrale. L’Svp si adeguerà, anche se la sua preferenza la farà chiaramente trapelare. Questo schema, però, rimette al centro Giuliano Vettorato al posto di Rita Mattei o Massimo Bessone (in questo caso con lo spostamento del commissario, il più votato del gruppo, alla vicepresidenza). Calderoli avrebbe effettuato alcuni sondaggi, anche informali, con vari esponenti della Stella Alpina e l’unico ad aver avuto esperienze di governo con l’Svp è proprio Vettorato. Fattore che è stato messo in campo, seppur non ufficialmente.

La Svp dovrà anche guardare in casa propria con il ballottaggio tra Gert Lanz e Maria Hochgruber Kuenzer. Sicurissimi del posto Arno Kompatscher, Daniel Alfreider, Philipp Achammer, Arnold Schuler Waltraud Deeg e Thomas Widmann.

Sulle deleghe, infine, alla Lega dovrebbero arrivare patrimonio, informatica e mobilità. (a.c.)



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