Polemiche, ritardi e ora rifiuti: non c’è pace per piazza Matteotti a Bolzano

BOLZANO. Nella lunga sequela di difficoltà legate alla nuova piazza Matteotti a Bolzano se ne aggiunge un’altra. Meno grave, forse, ma anche decisamente più semplice da risolvere rispetto alle altre. Alcune parti del cantiere vengono costantemente confuse per una discarica a cielo aperto. A testimoniarlo alcuni residenti: “Tralasciamo l’incredibile aspetto del ritardo dei lavori che hanno ormai superato l’anno ma ci chiediamo se sia così difficile fare un minimo di pulizia. Lungo il camminamento che passa davanti all’ingresso dei cortili fini al supermercato Poli tutti i pilastri sono stati riempiti di bottiglie di plastica vuoti”. Come se fossero cestini? “Esattamente. Anche perché i cestini con il cantiere si fa fatica a trovarli. Oltre a questo si trovano tetra pak di vino, cartacce, cartoni della pizza, lattine ma anche diverse bottiglie di vetro abbandonate. Pericolose in luoghi dove passeggiano diversi bambini”.

Non si tratta, va detto, di cumuli di sporco insostenibili ma, proprio in ragione di questo e al netto della maleducazione di chi abbandona le immondizie, non dovrebbe essere troppo complicato pulire regolarmente per dare un po’ più di conforto a residenti che pazientano da oltre dodici mesi. A maggio 2020 era prevista la consegna: a marzo 2021 basterebbe la pulizia.

Alan Conti