“L’ufficio immigrazione puzza”, a Bolzano bufera politica sul leghista Gazzini

BOLZANO.Dagli uffici per l’immigrazione della questura di Bolzano arriva una puzza nauseabonda. Ma è possibile che i nostri poliziotti debbano lavorare in queste condizioni?”. Questo post, pubblicato da Matteo Gazzini, candidato per la Lega alle scorse elezioni Europee e ripreso da Massimiliano Maglione sul gruppo #Bolzano in Comune con l’account Rassegna Stampa ha scatenato un’accesa polemica politica. Gazzini, non eletto, è stato accusato velatamente di razzismo da alcuni membri del gruppo mentre altri hanno difeso la sua libertà di sottolineare un aspetto che lo ha colpito.

Sul profilo politico di Gazzini il post, sponsorizzato, raccoglie commenti molto duri come “la maggior parte degli africani ha un odore nauseabondo”, “non è colpa loro, si comportano come gli animali nella foresta e non sono adatti a vivere nel nostro sistema”, “questi stranieri immigrati lasciano un cattivo odore anche nei supermercati, non sanno cosa sia l’igiene personale” e un lapidario “non si lavano”. (a.c.)