Dalle Europee alle Comunali. La Lega fa le carte, scintille Biancofiore-Vaccarino

BRONZOLO. La sindaca Giorgia Mongillo e la vice Margot Pizzini hanno analizzato insieme il voto delle Europee dando una lettura congiunta fornita a Massimiliano Bona del giornale Alto Adige. “La Lega ha sfondato passando dal 28% al 36% e, con ogni probabilità, buona parte dei voti della Stella Alpina sono finiti alla Lega”. Anche qui, dunque, il pallino in mano lo avrà la Lega che difficilmente opterà per una Mongillo che si è sempre sentita più affine a Fratelli d’Italia (4%) rispetto al Carroccio. L’Svp (22%) potrebbe accettare un candidato sindaco della Lega che sia dichiaratamente autonomista conscia che costruire una qualsiasi altra maggioranza sarebbe impresa molto complicata. Il Pd, infatti, si ferma al 9%. Sarebbe un’alleanza a due capace di replicare la maggioranza provinciale senza bisogno di altre realtà.

Intanto sulle difficoltà di Forza Italia (3%) Michaela Biancofiore attacca Luca Vaccarino: “Ci mancano appena 20 voti. Quelli di Vaccarino e suoi famigliari passati al gruppo misto”. “Per la verità quando mi sono candidato io Forza Italia ottenne 90 voti, stavolta 40. La differenza è di 50 voti. Non solo, Forza Italia centró il 6% mentre ora è al 3%. I numeri non mentono” la replica di Vaccarino. “Colgo, inoltre, l’incapacità di distinguere un voto come quello delle Europee rispetto alle amministrative: nelle prime si vota solo il partito, alle Comunali contano molto anche i candidati. Il paragone non ha senso. Non vedo perché, infine, offendere persone che non hanno a che fare con la bagarre politica come i familiari. Scarsa capacità di lettura delle elezioni, poca dimestichezza matematica e assenza di eleganza nell’offendere sempre. In poche righe Biancofiore ha spiegato da sola i motivi per cui mi sono allontanato da Forza Italia”.

Alan Conti


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