Dalle Europee alle Comunali: Caramaschi potrebbe sfilarsi, la Lega verso Bianchi?

BOLZANO. Quali sono le indicazioni che il voto alle Europee ha consegnato per le Comunali di Bolzano in programma il prossimo anno? Vediamo la situazione tra i vari partiti.

PD. Renzo Caramaschi ha già scoperto le carte sul tavolo: o otterrà l’appoggio dell’Svp al primo turno oppure si farà da parte rinunciando a cercare il secondo mandato. Scenario molto difficile. Il segretario provinciale Alessandro Huber ieri ha lanciato l’amo verso la Stella Alpina: “Parlino con noi e il Team Köllensperger e potremmo dare continuità ad una legislatura che ha lavorato bene”. Molto difficile, tuttavia, che via Brennero faccia una decisione di campo al primo turno.

LEGA. È il partito che esce con un’armatura da questo voto. L’onda verde ha sfondato in città soprattutto nei quartieri popolari (a Don Bosco si arriva quasi al 40%). A livello comunale si attesta al 31% guadagnando 3 punti rispetto a sette mesi fa. Polverizzata Forza Italia, dimezzata Casapound e distanziata Fratelli d’Italia: sarà il Carroccio a fare le carte per tutti. “Adesso andiamo sparati sul sindaco di Bolzano – le parole del commissario Maurizio Bosaterae il nome del candidato arriverà, al massimo, a settembre”. Tra i nomi sul tavolo anche quello, forte, del sindaco di Laives Christian Bianchi che oggi sul Corriere dell’Adige parla di “alleanza più che possibile con l’Svp in uno schema che può rivoluzionare molti Comuni. Da Bolzano alla Bassa Atesina”.

SVP. L’ago della bilancia potrebbe essere, ma guarda un po’, l’Svp. Anche se la Stella Alpina esce con l’abito un po’ sgualcito dal voto nelle città. L’orientamento rimane quello del Blockfrei al primo turno per poi decidere l’eventuale ballottaggio ponendosi in una posizione di forza nelle trattative. Certo che un partito italiano così forte difficilmente può essere ignorato e il deputato Dieter Steger al giornale Alto Adige è chiaro: “Un conto era governare con Msi-An, un conto con la Lega

GLI ALTRI. Alle Comunali esistono diverse variabili in più che alle Europee erano assenti. Angelo Gennaccaro ha deciso di correre da solo mentre i Verdi prendono tempo per un confronto con gli alleati. Il Team Köllensperger farà il suo ingresso con piede pesante nei colloqui tra partiti e il Pd lo ha già tirato per la giacchetta. Noi per Bolzano potrebbe vedere Roberto Bizzo tornare a tirare le fila (ma i voti raccolti dall’assessore Monica Franch non sono stati moltissimi). Occhio, infine, alle possibili liste civiche che nasceranno con ambizioni importanti.

Alan Conti