Dalle Europee alle Comunali. A Laives tutto ruota attorno a Bianchi. E se Tommasini…

LAIVES. Il feudo della Lega in provincia si chiama Laives e il 39% centrato ieri ha dato un segnale fortissimo sull’orientamento della città. In Bassa Atesina il Carroccio traina anche voti tedeschi considerando che l’Svp scivola al 14,49%. Il sindaco uscente Christian Bianchi parla di “grande riconoscimento all’attuale amministrazione e possibilità di costruire uno schema che permetta all’alleanza Lega-Svp di prendersi tutta la Bassa Atesina. E Bolzano”. Proprio i ragionamenti sul capoluogo diranno se sarà lui a presentarsi per una nuova candidatura. Questo sarà lo snodo cruciale delle prossime amministrative.

Il centrosinistra riesce a risalire al 12% con il Pd dopo il disastro dell’8% alle Provinciali ma la distanza rimane ancora considerevole. Piazza Domenicani dovrà tirare fuori il coniglio dal cilindro e la suggestione porterebbe al nome di Christian Tommasini (vuole rimanere in biblioteca ancora per molti anni?). Da valutare se l’ex vicepresidente voglia imbarcarsi per una sfida sì affascinante ma che porterebbe con sè anche il rischio di una nuova sconfitta elettorale.

Il Movimento Cinque Stelle, intanto, si muove a Laives in controtendenza passando dal 7 al 9% quindi giocherà il suo ruolo sapendo che gli elettori stanno premiando l’appoggio alla giunta Bianchi.

Alan Conti


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