Comunali, la variabile Team K nella corsa a Brunico

BRUNICO. Anche a Brunico comincia lentamente a definirsi lo scacchiere delle prossime elezioni comunali. 

Il capoluogo pusterese è governato tutt’ora dalla Svp, con un’ampia maggioranza assoluta, e dalla lista italiana Il Polo per Brunico.

L’attuale sindaco Svp Roland Griessmair, al termine del suo primo mandato, punta ad essere nuovamente eletto.

New entry nel panorama politico brunicense è il Team K che, dopo aver assorbito la Bürgerliste, si presenta con una lista interetnica il cui candidato sindaco sarà Hugo Götsch. Ovviamente l’obiettivo della lista è quello di erodere consenso alla Svp e di riuscire a intercettare voti nella comunità di lingua italiana.

Il panorama politico della destra tedesca risulta poco chiaro. Alle precedenti elezioni comunali i Freiheitlichen, in coalizione con la Süditoler Freiheit, erano riusciti ad eleggere due consiglieri comunali, ovvero Bernhard Hilber e Bernd Ausserhofer. Entrambi hanno lasciato i Freiheitlichen transitando nel gruppo misto ed Hilber allo stesso tempo ha aderito alla Stf.

Probabile si presentino entrambe le liste ma ancora non c’è nulla di ufficiale.

Stando alle parole del consigliere provinciale Sandro Repetto non ci sarà la presenza del Partito Democratico che alle precedenti elezioni aveva eletto Cornelia Brugger, passata poi nel gruppo misto.

Sicura invece la presenza dei Verdi e della lista il Polo per Brunico. Da ricordare che alle elezioni del 2014 il Polo per Brunico era riuscito ad ottenere il 12%, sfiorando l’elezione del quarto consigliere di lingua italiana. Da poco c’è stata la staffetta fra Renato Stancher ed Antonio Bovenzi alla carica di vicesindaco.

Il consigliere Alessandro Urzì, raggiunto telefonicamente, dichiara di sostenere personalmente la lista del Polo.

Non è ancora sicura la presenza della Lega.

Il risultato, stando alle elezioni passate, sembra alquanto scontato. Laddove il sindaco uscente dovesse riconfermare la performance delle elezioni precedenti, raggiungendo quindi il 57%, non sarebbe necessario il ballottaggio. 

Qualche sopresa potrebbe arrivare dal Team K, che inglobando la Bürgerliste, potrebbe prendere voti in uscita dalla Svp, dai Freiheitlichen e dal Pd.

Giuseppe Marino

Foto Team K