C’è l’accordo: così riapre la scuola italiana in Alto Adige

BOLZANO. Riparte anche la scuola italiana. Il vertice tra i dirigenti scolastici rappresentati da Laura Cocciardi, l’assessore provinciale Giuliano Vettorato e i tecnici ha dato il semaforo verde per un servizio che sarà aggiuntivo e non sostitutivo della didattica online. I genitori dei 343 bambini iscritti (su un totale di 3.584) saranno contattati nei prossimi giorni dalle segretarie per le modalità di ritorno nelle scuole primarie e dell’infanzia. Nel dettaglio si tratta di 225 alunni dell’infanzia (il 6% del totale) e di 128 bimbi della primaria (il 2%). Si parte da mercoledì 27 maggio con attività di laboratorio e recupero compiti svolte in piccoli gruppi di massimo sei bambini (quattro per i piccoli con meno di 4 anni) per aula con orario dalle 8 alle 12.30. Il tutto grazie al supporto di soggetti o realtà operanti sul territorio che hanno già attive forme di collaborazione con la scuola italiana quindi cooperative ed associazioni come “La Strada”. Gli insegnanti, infine, saranno solo volontari e i dirigenti non formeranno chiamate in servizio. (a.c.)