Bronzolo, quegli striscioni sulla SS12 sono un pericolo?

BRONZOLO. La Strada Statale 12 continua ad agitare le giornate di Bronzolo. Dopo la presenza dei rappresentanti del comitato per la variante durante l’ultima seduta in consiglio comunale (e l’atteggiamento conciliante degli stessi verso l’amministrazione) spunta in paese la questione degli striscioni. “La salute è un diritto. Tunnel subito. Basta promesse” recitano gli slogan appesi a diversi balconi proprio dal comitato. Striscioni che hanno posto non pochi interrogativi di natura normativa al Comune alla Provincia.

STRISCIONI SOGGETTI AD IMPOSTA? L’esposizione pubblica degli striscioni li rende sottoposti ad imposta comunale? A rispondere ci pensa la responsabile dell’ufficio imposte in Comune a Bronzolo Daniela Ciná. “L’esposizione degli striscioni ci ha posti davanti ad un’interpretazione complicata. Abbiamo preso il regolamento comunale per dirimere questa questione”. L’articolo 5 del documento, in questo caso, è la chiave di lettura. “Ai fini dell’imposizione dell’imposta si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell’esercizio di un’attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliore l’immagine del soggetto pubblicizzato” recita il comma 4. “Da questa formula – continua Cinà – abbiamo interpretato che gli striscioni del comitato non rientrino tra quelle soggette ad imposta. A quel punto la sindaca Giorgia Mongillo ha firmato un documento di autorizzazione all’esposizione”. Più che buoni, insomma, i rapporti tra il Comitato e il Comune. Dispositivo che, tuttavia, non vale ovunque e deve fare i conti con la Provincia.

I DETTAMI DELLA PROVINCIA

L’autorizzazione del sindaco Mongillo, dunque, svicola i rappresentanti del comitato dal pagamento dell’imposta ma non bypassa il nullaosta della Provincia per il tratto di sua competenza: proprio la Strada Statale 12. “Dopo l’affissione i rappresentanti del Comitato – continua Ciná – sono venuti nel mio ufficio per capire quali procedure mettere in atto con l’amministrazione provinciale”. Prima, dunque, sarebbero stati affissi gli striscioni poi si è cercato di capire la procedura per regolarizzarli in un secondo momento ad azione già avviata. “Sì, è così. In ufficio ero in vivavoce con l’ufficio della Provincia alla presenza dei rappresentanti del Comitato. Così abbiamo chiarito la descrizione che andava inviata a Palazzo Widmann e abbiamo messo a punto la posizione degli striscioni in modo da non incorrere in irregolarità formali o sostanziali”.

GLI STRISCIONI PERICOLOSI SULLA SS12

Non tutti gli striscioni, tuttavia, sono uguali. Se per quelli affissi lungo le strade interne Comune di Bronzolo e Provincia hanno concordato l’autorizzazione diverso è il discorso per quelli affissi in prossimità della Strada Statale 12. Le scritte, infatti, potrebbero distrarre gli automobilisti e creare dei pericoli. “In ragione di questa possibile distrazione – conclude Ciná – l’ufficio provinciale preposto ha imposto la rimozione degli striscioni con quelle caratteristiche. Autorizzati, dunque, solo gli striscioni esposti nelle vie interne e distanti almeno 50 metri dalla carreggiata dalla SS12. La polizia municipale è stata attivata per garantire il rispetto di queste condizioni di sicurezza”.

ALCUNI STRISCIONI SONO ANCORA IRREGOLARI?

Alla luce di queste disposizioni comunicate dall’ufficio imposte del Comune di Bronzolo non tutti gli striscioni sarebbero in posizione regolare. All’incrocio tra la Strada Statale 12, via Aldino e via Aquila Nera vi sono tre striscioni in posizione quantomeno da approfondire e uno che sembrerebbe non rispettare le condizioni. I primi, infatti, sono sí esposti verso vie interne ma ampiamente visibili da chi transita sulla SS12: uno applicato su una casa rosa in direzione Bolzano e due affissi fuori da Palazzo Thomas al civico 10 di piazza Von Ferrari all’imbocco di via Aquila Nera. La stessa casa, inoltre, presenta uno striscione rivolto proprio verso la Strada Statale 12 al limitare della carreggiata ad una distanza che, probabilmente, risulta inferiore ai 50 metri. Qualora le condizioni della Provincia al Comune siano quelle risultanti all’ufficio imposte quest’ultimo andrebbe rimosso subito.

IL DECORO DEI CONDOMINI

L’ultimo piano normativo da valutare è quello relativo al decoro dei condomini. Secondo quanto prevede il codice gli striscioni possono essere esposti qualora non impediscano uguale condotta agli altri inquilini e non violino il decoro con messaggi offensivi. In caso contrario i condomini possono agire per difendere l’integrità della facciata. Al momento, tuttavia, non si tratta della situazione di Bronzolo dove gli striscioni sono appesi su spazi di singoli balconi e non si registrano contestazioni. “Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta di autorizzazione nè alcuna protesta – conferma lo studio di amministrazione condominiale Parisato che gestisce il civico 10 di piazza Von Ferrari – quindi non sappiamo nemmeno nulla di un’eventuale rimozione degli striscioni che possono rappresentare un pericolo”.

LE REAZIONI

Nella libera espressione d’opinione del comitato, dunque, va rispettata come bene prioritario la sicurezza nel non distrarre i conducenti delle automobili con le scritte. Quattro rubano l’occhio in un solo incrocio delicato della SS12. Tocca al Comune decidere cosa farne per rendere conto alla Provincia. Il sindaco Giorgia Mongillo, tuttavia, più volte sollecitata dalla nostra redazione sul tema non ritiene di dover fornire una risposta ai nostri lettori e ai suoi cittadini. Più definita la posizione del rappresentante del Pd a Bronzolo Alessandro Bertinazzo: “A mio avviso non sono pericolosi se ancorati bene. Sta nella sensibilità della sindaca valutare gli altri aspetti”. Sindaca che, però, tace.

Alan Conti


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