Bolzano, terremoto in Comune: Baur pensa alle dimissioni

BOLZANO. Il vicesindaco Christoph Baur potrebbe dimettersi, a sorpresa, prima della fine della legislatura. Da ieri l’orizzonte in piazza Municipio è nuvoloso ma l’origine della perturbazione è da ricercarsi principalmente in via Brennero, sede Svp. La ricandidatura dell’avvocato, infatti, sarebbe stata salutata con una certa freddezza e questo ha scatenato l’amarezza di Baur. Una frizione che potrebbe anche essere un segnale abbastanza chiaro della visione Svp sull’alleato da pescare per governare i prossimi anni a Bolzano: il vicesindaco di Renzo Caramaschi sarebbe difficilmente spendibile in un accordo con la Lega, salvo capriole importanti. Per qualcuno all’origine dello screzio ci sarebbe anche la differente visione sul progetto Areale rispetto al sindaco (cantiere per lotti secondo Baur, appalto unico per Caramaschi) ma queste scintille non sono certo affare degli ultimi giorni. Tanti che solo pochi giorni fa lo stesso Baur aveva espresso chiaramente la sua fedeltà al progetto: “Se Caramaschi si ricandida posso farlo anche io”. Proprio lo scarso entusiasmo alla proposta avrebbe fatto venire dei dubbi all’attuale vicesindaco.

Secondo Paolo Campostrini sul giornale Alto Adige il valzer Svp condotto da Dieter Steger porterebbe volentieri in primo piano Paula Aspmair come candidata sindaco al primo turno (e quindi vicesindaco). Compagna di Thomas Rizzolli e con un ruolo importante in Alperia potrebbe giocarsi le sue chance. Un altro nome con appoggi molto consistenti è quello di Giovanni Seppi, vicesindaco a Laives proprio di Christian Bianchi e molto apprezzato anche dagli italiani. La sua scelta sarebbe, però, un segnale inequivocabile. Spazio in un’eventuale giunta potrebbero trovarlo anche Stephan Konder di Cassa di Risparmio e il cavallo di ritorno Judith Kofler Peintner. Nel caso le dimissioni di Baur arrivassero prima della fine del mandato potrebbe succedergli Luis Walcher in qualità di vicesindaco.

Alan Conti