Bolzano, l’Svp spariglia le carte: “Caramaschi primo interlocutore”

BOLZANO. “Se ci saranno i numeri la coalizione con Caramaschi potrà essere riproposta”. Il passaggio raccolto da Francesca Gonzato del giornale Alto Adige al termine della riunione del distretto bolzanino dell’Svp può sembrare un dettaglio ma potrebbe, invece, orientare l’intera partita delle prossime Comunali a Bolzano. Se i numeri dei consiglieri comunali usciti dal primo turno sorrideranno, dunque, la Stella Alpina sceglierà la coalizione che ha governato finora. Significa che alla Lega e al centrodestra potrebbe non bastare un “pareggio” per avere voce in capitolo in via Brennero. Dovrà essere l’unica alternativa possibile.



Sembra funzionare, dunque, la scelta del sindaco uscente Caramaschi di chiudere le porte al Team K per non urtare la sensibilità dell’Svp. Ora, però, il cerino passa in mano alla Lega: correre da sola per tentare di fare meglio di tutti (centrosinistra e centrodestra) e convincere così la Stella Alpina? Potrebbe addirittura essere rispolverata una soluzione interna rinunciando al candidato civico che il Carroccio giura di aver già trovato (senza averlo ancora annunciato però). Lo scenario è più aperto di quanto non dicano le uscite ufficiali che rimandano a fine febbraio l’ufficializzazione di una scelta già presa.

“Caramaschi sarà il nostro primo interlocutore” l’annuncio senza mezze misure il coordinatore cittadino Dieter Steger confermando la candidatura a sindaco di Luis Walcher. La benedizione, dunque, arriva anche dall’ala economica.

Alan Conti


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