Bolzano, la panchina rossa di Oltrisarco rimossa per evitare il degrado degli ubriachi molesti

Panchina rossaBOLZANO. “È inaccettabile che le là panchine vengano tolte perché nessuno le usa. A maggior ragione quella rossa simbolo della violenza contro le donne. Il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ci deve delle spiegazioni”. Così tuonava l’altro giorno l’assessore comunale all’ambiente Marialaura Lorenzini sulle pagine del quotidiano Alto Adige in un articolo che denunciava la sparizione senza motivo di quattro panchine. In realtà in Circoscrizione e in Giardineria Comunale una spiegazione dell’asporto dell’arredo urbano da via Claudia Augusta ad Oltrisarco c’è.

“Purtroppo è una storia molto chiara e spostare quelle panchine era necessario” spiega il consigliere di Circoscrizione ad Oltrisarco Kevin Morghen. “Da molti mesi, infatti, quelle sedute venivano utilizzate da un gruppo di stranieri composto da sette o otto persone che, completamente ubriachi, arrecavano disagio ai passanti e ai residenti della casa vicino”. Che cosa facevano? “Scolavano lattine di birra e bottiglie lasciandole ovunque. Non solo, orinavano e defecavano nell’androne del condominio vicino che ospita anche i medici di base. Diverse volte i residenti di entrambi i lati della strada hanno protestato ma sono stati presi a male parole. Nei giorni del lockdown questi sbandati erano comunque sempre presenti e hanno minacciato di violenza un residente in modo esplicito. Una situazione ormai intollerabile”.

 


E’ stata la Circoscrizione, dunque, a farsi promotrice dell’azione. “La presidente Miriam Canestrini è stata molto brava e reattiva. Ha segnalato la situazione al Comune, peraltro perorata e confermata da diversi interventi con verbali della polizia municipale. Così si è finalmente deciso di levare le quattro panchine e la Giardineria è intervenuta”. E ora che fine faranno? “Sono custodite nel magazzino della Giardineria Comunale e rimangono di pertinenza di Oltrisarco. Se non riusciremo a ricollocarle durante questa legislatura la presidente Canestrini lascerà indicazione scritta al nuovo consiglio di Circoscrizione di occuparsi primariamente di installare in altri posti le quattro panchine. Non andranno perse e nessuno le ha levate per il lockdown”. La panchina rossa, tuttavia, aveva anche un valore simbolico. “Certo, ma ha senso lasciare che quella stessa panchina contro la violenza di genere ospiti degli sbandati ubriachi che insultano ed importunano qualsiasi donna passi?”.

Alan Conti









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