Bolzano, la Lega e quella tentazione di andare da soli ma il candidato è un rebus…

BOLZANO. La Lega potrebbe correre da sola. La svolta che non ti aspetti sarebbe una delle carte forti sul tavolo del Carroccio altoatesino e a confermarlo è lo stesso commissario Maurizio Bosatra al giornale Alto Adige. “Da soli o in coalizione? Al momento siamo 50 e 50” la dichiarazione a Francesca Gonzato. Ogni manovra, come vuole la matematica, è finalizzata a presentarsi in modo convincente all’Svp. Replicare lo schema delle Provinciali, dunque, potrebbe essere vantaggioso e garantire mani più libere. Se, come sembra, la Stella Alpina darà tutto il suo appoggio a Luis Walcher al primo turno (piazzato ormai in modo fisso nella vetrina della conferenza stampa di giunta al fianco del sindaco Renzo Caramaschi) allora la Lega dovrà sfogliare la margherita del suo candidato. Igor Janes sembra poco interessato (e comunque era un nome legato maggiormente ad una coalizione), Christian Bianchi è sempre più orientato a correre nuovamente a Laives e Matteo Gazzini sembra tramontato dopo le sue sparate social (ammesso che sia mai stato davvero in corsa). Al momento il nome più caldo è quello di Filippo Maturi che, tuttavia, già riveste cariche istituzionali piuttosto pesanti come il deputato e il presidente della Commissione dei Sei (con il supporto pieno dell’Svp). Compatibili) “Vorremmo dare il quadro definitivo ad ottobre” chiude Bosatra, spostando di un mese la dead line proposta nelle scorse settimane. Ci vuole più tempo anche, forse, per scovare il nome a sorpresa dal cilindro. (a.c.)


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