Bolzano, in piazza Vittoria “i bisogni” tra le auto parcheggiate

BOLZANO. Daspo urbano, pulizia straordinaria del porticato (di proprietà privata e senza specifiche convenzioni con il Comune di Bolzano) da parte di Seab e allerte continue. Niente di tutto questo sembra riuscire a mutare la difficile situazione di piazza Vittoria che vede alcuni senzatetto vivere nello spazio verde utilizzando le aree comuni come bagno pubblico. Tre giorni fa nel mezzo del parco, in pieno pomeriggio e con dei bambini di passaggio, uno di loro si è calato i pantaloni e ha espletato alcune funzioni corporali davanti a tutti. Ieri (lunedì 8 aprile) un altro si è accovacciato tra due macchine (una Fiat Punto viola e una Renault bianca aziendale di una compagnia di assicurazioni) per defecare.

Si tratta di atti osceni per i quali nessuno fa nulla – sostiene Adeel Adi, gestore del bar Tiffany – e qualcosa è necessario fare. Purtroppo non si può continuare così, l’amministrazione dimostri di avere a cuore anche le esigenze di residenti ed esercenti di piazza Vittoria”. Proprio ieri la giunta ha approvato il piano per la costruzione e la gestione del nuovo parcheggio interrato: i lavori inizieranno nell’estate 2020 e segneranno, probabilmente, la fine delle criticità ma intanto la situazione è critica. “C’è poi da affrontare la questione del porticato perché Seab sostiene di pulire con regolarità ma basta transitarci a piedi per accorgersi di come sia tutto sporco. E’ vero che, in questo periodo dell’anno, sempre meno clochard dormono qui sotto ma alla sera passano lo stesso per orinare sulle colonne. E’ sufficiente una passeggiata per avere una controprova empirica”. Lo scorso 31 maggio il direttore tecnico di Seab Roberto Trevisson aveva dichiarato al giornale Alto Adige di “prevedere normalmente passaggi di pulizia una volta ogni tre settimane/un mese con la possibilità di aumentarli durante l’estate”. “Da quando ne hanno parlato sul giornale – replica Adi – sono passati solamente una volta”. Seab, dal canto suo, ha sempre sostenuto di passare la mattina presto quindi la querelle rimane aperta ma lo sporco è abbastanza evidente. “Il porticato – specificava sempre Trevisson – non è di proprietà comunale quindi non c’è scritto da nessuna parte che sia Seab a doversene fare carico. Si tratta di una proprietà privata senza convenzioni”. Ergo ogni pulizia straordinaria dovrebbe essere a carico della collettività come operazione straordinaria. Sempre nei mesi scorsi Seab aveva sigillato il parchimetro verso il parco per evitare che i cittadini venissero importunati mentre il Comune ha persino chiesto alle ambasciate dei Paesi di cui sono cittadini alcuni clochard (quasi interamente dell’Est Europa) di agevolare il rientro di queste persone ma nulla è cambiato. E la situazione è sempre uguale a se stessa.

Alan Conti


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