Bolzano, in Centro tavolini fuori solo dalle 10: pugno di ferro del Comune e rabbia degli esercenti

BOLZANO. Controlli a raffica e tavolini all’esterno dei locali a disposizione dei clienti solo dopo le ore 10. Non esattamente una soluzione comoda per locali che lavorano tanto a colazione. Specie con il gran caldo. È una situazione particolare quella che stanno affrontando gli esercenti di via Grappoli, Bottai ed Argentieri oltre ad altre strade in Centro a Bolzano. “Dal 2017 le nostre licenze prevedono tavolini all’esterno solo dalle ore 10 per non ostruire o creare difficoltà ai corrieri. Una disposizione del Comune” spiega Christian Zanella, titolare del ristorante “Paulaner” e della gelateria “Eccettera”. Bene, quindi una norma vecchia: perché agitarsi ora? “Perché, di fatto, il Comune aveva sempre usato un certo margine di tolleranza in quei punti dove non si registrano particolarità criticità al passaggio dei mezzi. Sostanzialmente non sono mai stati fatti controlli a tappeto e la norma non è mai stata interpretata in modo rigido. Ci era consentito, per esempio, ammassare il materiale di lato senza dare fastidio ma facilitando le operazioni di apertura e chiusura. L’altro giorno è arrivata una raffica di controlli molto severi. Posso capire che un locale delle dimensioni di Paulaner con 70 coperti esterni possa creare delle difficoltà ma perché andare a colpire in modo così deciso attività come una yogurteria in via Grappoli che ha 4 tavolini e vive anche dell’orario delle colazioni? Soprattutto in un periodo turistico e in un momento storico dove le attività stanno cercando di rimettersi in piedi?”. Della questione si è anche occupato il consigliere di Circoscrizione ad Oltrisarco Kevin Morghen: “È fuori dalla zona di mia competenza e mi sono imbattuto per caso in questo improvviso giro di vite. Posto che le norme ci sono e questo è incontestabile, viene da chiedersi se non sia quantomeno discutibile il tempismo del Comune nell’imporre questa improvvisa massima severità proprio nei mesi dopo un lockdown storico è difficilissimo”.

Gli esercenti si stanno coordinando in questi giorni le proprie azioni e non è escluso chiedano nelle prossime ore l’intervento delle associazioni di categoria”.

Alan Conti

Foto Google Streetview